Anche la superbike giapponese potrebbe adottare le appendici aerodinamiche per migliorare la sua dinamica. La vedremo davvero così?

Nessun nuovo sponsor austriaco in vista per la superbike d  Akashi, pluri-campione del mondo con Jonathan Rea, bensì una soluzione aerodinamica derivata dalla MotoGP ormai diffusa tra le moto sportive.

La rivista francese Moto-Station ha pubblicato un rendering di una possibile versione della Kawasaki ZX-10R. La vedremo così l'anno prossimo?

Immutata dal 2016

La Kawasaki ZX-10R sarà disponibile l'anno prossimo? La concorrenza delle altre superbike, tra la Ducati Panigale V4 R, la BMW S 1000 RR e la Honda CBR 1000 RR sta pressando i tecnici giapponesi. Potremmo vederla arrivare con qualche interessante novità?

I centro R&D di Akashi di certo non è fermo, come abbiamo dimostrato da cruise control predittivo e utilizzo di radar come sistema di assistenza alla guida.

La rivista francesce Moto Station si è divertita a immaginarla con una novità interessante per il controllo di questa potente superbike, che grazie anche a Rea sembra invincibile nel mondiale Superbike ma brilla anche nell'Endurance EWC con la SRC di Gilles Stafler e cerca la vittoria alla prestigiosa 8 Ore di Suzuka, ancora nelle mani di Jonathan Rea.

Tuttavia, ha ancora il peso dell'età essendo stata lanciata nel 2016, salvo gli aggiornamenti tecnici che le hanno permesso di restare competitiva in pista e fuori.

Inoltre, il quattro cilindri è conforme alla normativa Euro4, il mercato delle nuove motociclette sta passando allo standard Euro 5 entro il 2021, anche se Kawasaki può ancora commercializzare lo ZX-10R Euro4 nel 2021, a condizione che non superi un volume limitato dalla normativa.

Le ali alla campionessa del mondo

Quali sviluppi ci si deve aspettare per il futuro della ZX-10R? Difficile sapere in che direzione andrà Kawasaki: manterrà l'aspetto manga o virerà verso uno più occidentale?

Il rendering di Moto Station mostra, oltre alle ali sulla parte anteriore della carena, un codino scavato mentre dall'altra parte, sotto al cupolino, molto probabilmente dovrebbe apparire un moderno display TFT.

Le appendici aerodinamiche in stile MotoGP ormai sono un trend applicato alle moto di serie che sempre più produttori stanno adottando per migliorare il supporto sull'assale anteriore ad alta velocità.

Una soluzione che trova minore utilità nell'uso al di fuori delle competizioni, ma che ha il suo fascino.

Aprilia per esempio ha scelto un'altra soluzione per ovviare alle ali. Una alternativa che combina caratteristiche tecniche, funzionali ed estetiche che vedrem nella prossima RSV4.

Nuovo motore in arrivo

Il passaggio dalla normativa Euro4 a quella Euro5 richiede necessariamente un nuovo motore. E quanti cavalli disporrà, visto che l'attuale ne fa 204 (214 con il Ram Air) contro una concorrenza che arriva a superare i 217 CV (Honda CBR 1000 RR-R) se non i 220 con la Panigale V4 R?

I margini per aumentare la potenza ci sono, aumentando il diametro delle valvole, anche se questo significa dover aumentare i regimi (per esempio la CBR 1000 RR-R richiede 13.500 giri contro i 14.500 della ZX-10R).

Potremmo anche assistere a due versioni: una più standard per l'utilizzo su strada e una versione racing per il divertimento in pista.

Fotogallery: Kawasaki ZX-10R 2019

 

Foto di copertina: moto-station.com