Spuntano le immagini del prototipo della “multimoto” di Borgo Panigale nella sua versione a quattro cilindri. Arriverà in autunno

Dopo un anno di indiscrezioni, scatti rubati, smentite e dichiarazioni ufficiali finalmente la Ducati Multistrada V4 sembra aver trovato il percorso più breve e diretto verso i banchi di produzione.

I nostri colleghi di RideApart hanno infatti pubblicato gli ultimi scatti rubati ad un esemplare impegnato nei test che ha le forme giuste per essere considerato in tutto e per tutto un modello pre-serie.

I dettagli

Le foto danno la possibilità di intercettare qualche particolare della Multistrada V4 che verrà: la prima, e più importante, è la presenza del radar ARAS sul cupolino. Ducati quindi mantiene la promessa fatta e inizierà a dotare le sue moto di complessi sistemi di aiuto alla guida già dalla prossima stagione.

L’altra è ciclistica: la moto porta infatti in dote un cerchio anteriore da 19”, ma è più che possibile che la crossover arrivi con una doppia soluzione, con la versione più stradale e sportiva col doppio 17”.

Sulla potenza invece i rumors parlano di 180 CV, una potenza che indicherebbe una terza declinazione per il quadricilindrico già impiegato su Panigale V4 e Streetfighter V4.

Questa volta però, vista la declinazione più turistica della moto, le modifiche potrebbero interessare anche la meccanica, e non solo rimodulando le prestazioni elettronicamente, come avvenuto per l’hyper-naked bolognese.

Per vedere la Multistrada V4 beccata su strada basta cliccare qui.

Top di gamma

L’arrivo della Multistrada V4 pone un dubbio per i ducatisti di tutto il mondo: la gamma si allargherà con 3 proposte touring oppure la 1260 avrà i giorni contati? Difficile dirlo.

Il precedente della Panigale può suggerire la seconda ipotesi, ma le differenze sui volumi di vendita tra i due segmenti non possono spingere verso conclusioni affrettate.

 

  Sfida aperta

La Ducati World Premiere 2020 dovrebbe essere l’occasione perfetta, visto anche l’annullamento di Eicma e Intermot, per presentare la Multistrada V4, che sarà la seconda proposta nel panorama di turing stradale “estremo”.

Con i suoi (probabili) 180 CV infatti la multimoto bolognese punta il dito dritto verso la BMW S 1000 XR, che finora era l’unica proposta dedicata agli smanettoni con l’esigenza del comfort.