L'hyper-turistica giapponese potrebbe essere dotata si un sistema di cruise control coadiuvato da un radar, posizionato nel cupolino.

La categoria delle sport-tourer, dopo le app per visualizzare e condividere mappe e percorsi sta evolvendo con tecnologie e dispositivi sempre più sofisticati.

Soprattutto per quanto riguarda i sistemi di sicurezza e di supporto alla guida. Kawsaki per esempio ha depositato la richiesta di brevetto per il cruise control adattivo basato sui radar.

Tecnologia e sicurezza

Ma si può leggere anche tecnologia per la sicurezza. Come stiamo vedendo in questo ultimo periodo, sono sempre di più le moto che stanno utilizzando la tecnologia per garantire un grado di sicurezza in sella sempre più elevato.

È stato di recente lanciato da BMW l'ACC (Adaptive Cruise Control) e anche altre case come KTM e Ducati stanno lavorando a questa soluzione per le loro tourer, la 1290 Super Adventure e la Multistrada.

Di Kawasaki abbiamo già parlato l'anno scorso e anche di recente, riguardo un sistema di radar che regolerebbero la velocità e la frenata in base al traffico e ai veicoli circostanti per un sistema predittivo.

Pare quindi che i cruise control adattivi basati su radar stiano diventando l'ultimo trend tecnologico, per le tourer e le adventurebike del prossimo futuro.

E a guadagnarci, oltre ai motociclisti in termini di sicurezza, è la tedesca Bosch che ha stretto le forza anche con Kawasaki per la fornitura dei suoi sistemi radar.

Tourer che sanno dove stanno andando

La prossima tourer a dotarsi di questo sistema pare possa essere la Kawasaki H2 SX. Il costruttore nipponico ha depositato la richiesta di brevetto per un modello che, salvo mergenze sanitarie e altri inconvenienti, dovrebbe arrivare nei concessionari l'anno prossimo.

Ciò significa che in linea di massima potremmo vedere il modello definitivo già entro la fine di quest'anno.

Non ci sono ancora conferme ha Akashi ma il modello dotato di un cruise control con il radar dovrebbe essere proprio la sua hyper-tuourer: i disegni pubblicati da BikeSocial sono delle bozze tecniche, ma c'è una somiglianza con la H2SX.

Anche il layout della versione del sistema radar della Kawasaki sembra essere adattato alla tourer sovralimentata.

kawasaki radar cruise control

Tecnologia e design

Dovrebbe essere la stessa unità radar già utilizzata nel muletto della KTM 1290 Super Adventure, la Ducati Multistrada V4 e la BMW R18 Classic tourer.

Un aspetto rilevante riguardo l'alloggiamento del radar è la sua compatibilità con aerodinamica e con l'estetica. Argomento da non sottovalutare perché per funzionare correttamente deve avere una chiara visione della strada davanti a sé.

Ecco perché BMW e Kawasaki lo hanno posizionato frontalmente, sotto il cupolino. Nella H2SX l'unità radar (nr 60 nell'immagine) si nasconde in una presa d'aria fittizia (35c) che rispecchia l'ingresso reale dall'altro lato (35b).

L'attuale tourer sovralimentata sembra progettata appositamente per nascondere l'unità radar che, eventualmente, potrebbe essere integrato nel gruppo ottico anteriore.

In questo caso, il metodo consiste nel sostituire un faro con l'unità radar (60), mantenendo un solo faro sull'altro lato (36). Così facendo, il radar potrebbe essere coperto con un pannello trasparente che imita il disegno del faro per una forma simmetrica.

Con il suo stile attuale, l'H2 SX ha già un aspetto leggermente asimmetrico nella parte anteriore, con un'aspirazione aperta del compressore da un lato e una versione bloccata dall'altro.

Con uno stile angolare e un frontale sfaccettato, dominato da molti elementi neri e spigolosi, è facile capire come il radar Bosch possa essere nascosto nella presa fittizia di fronte a quella reale, come suggerisce il brevetto.

Kawasaki potrebbe essere la prima a trovare una soluzione efficace per mascherare il radar.
Sebbene il design del nuovo brevetto di Kawasaki sia rivolto all'H2 SX, l'azienda ha incluso anche illustrazioni di come il radar possa essere incorporato nello stile di altre moto.

Si può vedere come l'azienda prevede di utilizzare il sistema su una moto sportiva con lo stesso stile della ZX-10R e una presa d'aria centrale (35b).

Fotogallery: Kawasaki brevetta un cruise control basato sui radar

Come funziona il cruise control adattivo

Nella BMW si chiama ACC, acronimo di Adaptive Cruise Control. Il sistema dà alla moto la possibilità di mantenere una distanza costante dal veicolo che la precede, accelerando e frenando automaticamente entro certi parametri preimpostati.

Anche se basata sulla stessa unità radar utilizzata in molte auto moderne, la versione per moto non può effettuare fermate d'emergenza, ma adopera una frenata delicata avvisando il pilota (con segnali visivi e/o una vibrazione leggera sul manubrio) se il veicolo che precede si sta fermando in modo più brusco.

Allo stesso modo, accelererà in modo relativamente delicato, fino a una velocità prestabilita, quando la strada sarà di nuovo libera.