La Kawasaki Ninja ZX-25 ha fatto breccia tra i nostalgici delle piccole sportive: ha 50 CV ma costa quasi come una maxi-naked

Presentata al Salone di Kobe, la Kawasaki ZX-25R, piccola sportiva prodotta per il mercato asiatico ma che tanto fa invidia agli appassionati europei, per un motore di circa 50 CV e una dotazione elettronica che comprende traction control, quickshifter e riding mode selezionabili.

Da poco si conosce anche il prezzo della ZX-25R, almeno in Nuova Zelanda. Una cifra che non rende la piccola carenata una moto per tutti, anzi.

Presentazione a Kobe

Passerella di casa per la Kawasaki ZX-25R che è stata presentata la pubblico in occasione del salone di Kobe, in Giappone.

La piccola sportiva nipponica è destinata al mercato asiatico, ma fa già gola ai motociclisti anche più esperti del mercato europeo e nordamericano, grazie alle sue caratteristiche tecniche e ciclistiche che non la fanno apparire per niente come una baby Ninja.

Anche perché quando si sente parlare di piccole moto quattro cilindri votate alla pista, il pensiero nostalgico corre subito alle vecchie 2 tempi, che hanno fatto innamorare generazioni di motociclisti.

Purtroppo questa nostalgia è destinata, per il momento, a rimanere tale in Europa mentre è diventata realtà in Asia.

Scheda tecnica

Leggendo la scheda tecnica della Kawasaki ZX-25R non sembra nemmeno sia quella di una piccola sportiva.

Partendo dalla meccanica, il motore è un quattro cilindri frontemarcia a iniezione elettronica di 249 cc, con distribuzione bialbero e 16 valvole. La casa giapponese stima una potenza massima di quasi 50 CV a 17.000 giri, numeri che esprimono in modo esplicito l'indole della baby Ninja di Akashi.

Anche la ciclistica è di alta quaità: telaio in tubi d'acciaio come la sorellona H2, sospensioni regolabili nell'idraulica composte da forcella a steli rovesciati Showa Big Piston SFF-BF, forcellone in alluminio e mono ammortizzatore, pinza freno anteriore ad attacco radiale.

Per tenere a bada lo spirito della ZX-25R la dotazione elettronica sembra di una supersportiva di media cilindrata: controllo di trazione, mappature motore selezionabili, cambio elettronico.

Fotogallery: Kawasaki Ninja ZX-25R

La sorella minore della ZX-10R

Esteticmente, la Kawasaki ZX-25R eredita il DNA della regina della superbike, l'invincibile ZX-10R. Ma leggendo la scheda tecnica, gli ingegneri Kawasaki le hanno dato anche lo stesso spirito sportivo.

Prestazioni, dotazioni tecnologiche e ciclistiche però non possono essere fini a sé stesse. Potrebbe o non potrebbe esserci un progetto per un campionato monomarca? Potrebbe essere l'occasione per provare in pista questa piccola bestiolina.

Prezzo non proprio da baby Ninja

Prodotta nello stabilimento indonesiano di Kawasaki, la Ninja ZX-25 pur essendo una piccola sportiva non ha un prezzo altrettanto adeguato: In Nuova Zelanda arriverà nei concessionari a 15.990 NZD, al cambio attuale una cifra superiore ai 9.000 euro.

Non proprio un prezzo baby, che corrisponde nel nostro mercato a una sportiva di media cilindrata o una naked performante.

Ma non essendo previsto un suo arrivo sul mercato europeo, non è una cosa che destabilizzerà i nostri sogni. Almeno per il momento. Possiamo accontentarci di alzare il volume per sentire com'è il sound del motore, nella versione con kit racing, nel test in pista dei piloti del KRT (Kawasaki Racing Team), Jonathan Rea e Alex Lowes.