Indian Motorcycle ha richiesto di depositare il marchio EFTR in tutto il mondo, per iniziare a produrre moto elettriche.

Indian Motorcycle prosegue la tradizionale sfida tutta a Stelle e Strisce contro Harley-Davidson, e con il 21° secolo cambiano le armi della battaglia: ora a suon di batterie e propulsori a zero emissioni.

Il colosso di Springfield ora in mano a Polaris sembra infatti intenzionato a costruire la sua prima moto elettrica partendo da una base solidissima come quella della Indian FTR 1200.

L'indiscrezione arriva dagli USA e sembra confermato da un nuovo marchio depositato dall'azienda.

EFTR, la Indian elettrica

La rivoluzione elettrica sta arrivando anche tra le moto, sebbene un po' più lentamente rispetto al settore automobilistico e Indian Motorcycle è l'ultimo produttore in ordine cronologico a iniziare a lavorare su una moto elettrica.

Lo scorso 10 giugno infatti l'azienda americana ha presentato una domanda di marchio in tutto il mondo per "EFTR", con l'archiviazione che afferma specificamente che il nome si riferisce a "motocicli elettrici e loro parti strutturali".

La conferma del solo progetto dovrebbe essere sufficiente per confermare l'ingresso futuro di Indian Motorcycle nel mercato dei veicoli elettrici.

La richiesta è stata depositata il 10 giugno presso l'USPTO (United States Patent and Trademark Office, l'Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti), l'EUIPO (European Union Intellectual Property Office, l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale incaricato di gestire i marchi dell'UE e i disegni e modelli comunitari registrati) e l'IP Australia (Intellectual Property Australia, l'agenzia del Dipartimento dell'industria, dell'innovazione e della scienza, che gestisce i diritti di proprietà intellettuale e la legislazione in materia di brevetti, marchi, disegni e modelli e diritti dei coltivatori di piante in Australia).

La prima moto elettrica di Indian Motorcycle

La conclusione può essere solo una: Indian sta lavorando a una versione elettrica della sua famosa FTR 1200 e sarà commercialmente disponibile in tutto il mondo.

EFTR sarà quindi la prima moto elettrica del costruttore del Minnesota, la seconda di Polaris Industries.

Il proprietario del marchio Indian Motorcycle infatti nel 2016 produsse la Victory Empulse TT, progetto poi non più proseguito concentrando più risorse proprio sul marchio di moto più vecchio d'America.

Polaris, Indian Motorcycle e Brammo

A vedere bene la struttura aziendale di Polaris Industries, la mossa di Indian Motorcycle non stupisce granché. Infatti il colosso americano dal 2015 è proprietario di Brammo, azienda americana specializzata nella produzione di moto elettriche.

La Victory Empulse TT, lanciata l'anno successivo, non fu altro che una Brammo ribrandizzata.

Ipotizzare che ora si voglia combinare il prestigio del marchio Indian Motorcycle e le competenze tecniche di Brammo non è poi così fuori luogo. Trattandosi di un deposito di brevetto, non viene indicata alcuna data per una consegna stimata o altri dettagli.

Ma tornano in mente le parole di Steve Menneto, presidente di Polaris, che già nel 2016 dichiarò di voler produrre una Indian elettrica entro cinque anni. Se la matematica non è un'opinione, nel 2021 dovremmo prepararci per una EFTR.

Fotogallery: Indian FTR Carbon 2020