Il campione nordirlandese, ex pilota di Trial, gestisce il museo a lui intitolato ma non ha perso la voglia di allenarsi e di aprire il gas!

Impennare a più di 80 anni? Un sogno per tantissimi motociclisti, destinato però a rimanere tale nella stragrande maggioranza dei casi.

Quando ci è capitato di ammirare le acrobazie di arzilli vecchietti in sella, siamo stati ingannati, come nel caso di Granpa Earl, il nonno diventato virale sul web per le acrobazie sul motocross, che altro non era che il campione Dean Wilson passato sotto ore di incessante sessione di trucco.
Nel caso di Sammy Miller non c’è alcun inganno: a 86 anni suonati l’ex pilota di trial sa ancora il fatto suo.

La storia

Miller non è certo un novellino quando si parla di moto: il pilota di Belfast, classe 1933, ha una bacheca ricca di trofei conquistati durante una carriera durata quasi 20 anni tra trial e enduro.

Nella sua attività fuoristradistica ha ottenuto vari successi, tra i quali 11 titoli nazionali britannici trial dal 1959 al 1969, 2 titoli europei nella stessa specialità nel 1968 e 1970 alla guida di una Bultaco Sherpa T e 9 medaglie d'oro alla Sei Giorni Internazionale di Enduro.

Titoli che gli sono valsi l’ingresso nella Motorcycle Hall of Fame nel 2007.

Il museo

Sammy Miller oggi gestisce un museo alla sua carriera a New Milton, dove tiene, oltre a coppe e medaglie , anche gran parte delle moto utilizzate durante la carriera, tutte in ottimo stato.

Nel tempo libero si allena ad impennare e a scalare rocce in sella alle sue vecchie compagne di trionfi, ma oltre ad essere in gran forma è anche un nonno hi-tech: ha il suo canale YouTube dove posta sessioni di allenamento, lavori meccanici sulle moto e altri spaccati della sua vita. Non male per un 86enne!