La Casa di Milwaukee ha brevettato un sistema di auto-bilanciamento che aiuterebbe nelle manovre a bassa velocità e da fermi

Harley-Davidson ha ricalibrato i piani del suo prossimo futuro, e dopo la spinta decisa verso il futuro, con la LiveWire e i tanti concept elettrici, il nuovo corso dettato dal CEO Jochen Zeitz e il suo The Rewire sembra tornare sui passi della tradizione.

Questo non significa che negli uffici della Motor Co. non si lavori per aumentare la tecnologia dei cruiser con l’iconico bicilindrico a V del prossimo futuro.

E se le Touring del futuro fossero capaci di stare in piedi da sole? E’ proprio a questo che lavorano gli ingegneri Harley-Davidson.

Il brevetto

Se c’è una tipologia di moto che forse necessita più di altre di dare una mano “attiva” ai motociclisti nella gestione dei pesi a bassa velocità è proprio quella delle custom, capaci di raggiungere peso notevole.

Harley-Davidson ha recentemente brevettato un sistema di auto-bilanciamento che potrebbe essere racchiuso all’interno del bauletto posteriore. L'hardware di questa nuova tecnologia sarebbe composto da un volano, un motorino elettrico e un giunto cardanico con rotazione su due assi.

Come funziona

Il sistema lavorerebbe solo alle basse velocità e quando la moto è ferma, e si tratterebbe di di un sistema giroscopico, seppur non identico a quello al momento in dotazione di modelli con piattaforma IMU a 6 assi.

Il motorino elettrico alimenterà il giroscopio fino a 20.000 giri/minuto, rendendolo abbastanza pesante da mantenere posizione verticale.

Una volta raggiunta la decelerazione e la velocità impostata poi il volano entra in azione per bloccare la sospensione cardanica nella posizione dettata dal computer di bordo, permettendogli di inclinarsi a sinistra o a destra per ridistribuire i pesi e tenere in piedi la moto.

Per fare un esempio pratico: se ad uno stop il motociclista perdesse aderenza su una gamba facendo scivolare la moto verso uno dei due lati, il sistema entra in funzione per tenere la moto dritta o quantomeno per rallentare il più possibile la caduta, permettendo al motociclista un tentativo per salvarla.

harley-davidson brevetti

Pro e Contro

Un sistema del genere toglierebbe sicuramente il “timore reverenziale” che si ha nell’approccio con queste moto, soprattutto per i motociclisti di primo pelo, completando un percorso tecnologico che vede ora sulle turistiche di Milwaukee il sistema RDRS con piattaforma IMU a 6 assi e piena connettività con Apple Car Play e la prossima configurazione anche per Android Auto.

C’è però da considerare che un sistema del genere andrebbe ad appesantire ulteriormente modelli come Road Glide e Street Glide, che nella versione Limited, con tris di borse, superano già di parecchio i 400 kg.