Il Comune di Milano vara un piano dedicato a privati e imprese: per le auto include le endotermiche, ma dimentica le moto Euro 5

Una buona notizia per i milanesi, che però ha un retrogusto amaro per i motociclisti del capoluogo lombardo.

Il Comune di Milano ha infatti deciso di stipulare un piano di incentivi dedicato a privati cittadini e imprese per migliorare il parco moto e auto circolante in città concedendo contributi per mezzi a basso impatto ambientale.

Tanta scelta per gli automobilisti che possono scegliere tra elettriche, ibride, GPL, metano e benzina Euro 6, minore l’arco delle possibilità per motociclisti e scooteristi meneghini che vedono le chance di incentivo limitate ai soli mezzi elettrici (vista l’assenza di ibridi sul mercato).

Il piano

"Vogliamo aiutare i cittadini che devono ricorrere all'uso di veicoli privati per gli spostamenti a farlo con mezzi meno inquinanti e più leggeri" ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano, che ha aggiunto: "Gli incentivi sono una delle strade che stiamo percorrendo per agevolare il ricambio del parco mezzi circolante a Milano. Sostituire un vecchio diesel, acquistare uno scooter o una bici elettrica sarà più facile e meno oneroso per tutte le famiglie e le imprese, anche del terzo settore, e consentirà di contenere le emissioni più inquinanti in città”.

Il piano di incentivi per la prima volta non ha alcuna limitazione ISEE e non prevede, per moto e scooter elettrici, la rottamazione di un vecchio veicolo, anche se in caso di sostituzione di un vecchio mezzo il contributo sale.

Possibilità anche per le imprese di rinnovare il parco mezzi con contributi che arrivano fino a 21.000 euro per i camion e che possono essere sfruttati per l’acquisto di massimo 5 mezzi.

Il piano sarà valido dalla pubblicazione del bando e fino all’esaurimento del fondo e sarà cumulabile con altre forme di bonus sull'acquisto.

Gli incentivi

Di seguito la tabella degli incentivi dedicati alle due ruote:

TIPOLOGIA DI VEICOLO IMPORTO MASSIMO EROGATO IMPORTO CONTRIBUTO OBBLIGO DI ROTTAMAZIONE
MOTO/SCOOTER ELETTRICA 3.000 EURO contributo pari al 55% del costo totale (esclusi IVA e messa in strada)

SI

Oppure non possedere un veicolo da almeno 4 mesi dalla data di pubblicazione del bando

MOTO/SCOOTER ELETTRICA 1.800 EURO contributo pari al 40% del costo totale (esclusi IVA e messa in strada) NO
E-BIKE o E CARGOBIKE 1.500 EURO contributo pari al 60% del costo totale (IVA esclusa) NO

Euro 5, i grandi esclusi

Si fa notare per quanto riguarda moto e scooter l’assenza delle motorizzazioni Euro 5. Se per le auto infatti si prendono in considerazione sia le auto Euro 6 e le doppie alimentazioni GPL e metano (rispettivamente con 4.000 e 5.000 euro di contributo) l’acquisto di moto e scooter viene incentivato solo se si sceglie un’elettrica.

Una decisione che scontenta tutti: Confindustria Ancma, che plaude all’iniziativa ma si troverà comunque a fare i conti con la grande fetta del mercato, quella delle endotermiche, che al momento non ha trovato nessun assist istituzionale per la ripartenza; la rete vendita, e quindi gli imprenditori che sanno di non poter certo contare sulla mobilità sostenibile per cercare di mettere un cerotto sulla ferita causata dal lockdown e alle prese con gli Euro 4; e i motociclisti, che a differenza di chi guida un’auto, vedono il ventaglio di scelta ridotto alla sola possibilità di acquistare veicoli elettrici.