Il Governo apre all’uso della moto in coppia anche con persone diverse dai conviventi, rispettando le misure precauzionali

La primavera è ormai inoltrata, le temperature si alzano e per fortuna le moto tornano in strada, seppur ancora nei confini regionali nella maggior parte del Paese.

Nelle ultime ore è arrivata un’altra buona notizia, direttamente dalle FAQ del Governo. Si può andare in moto in due, e non solo con il convivente. A patto però che si rispettino le norme precauzionali per contrastare il contagio.

Le regole

Per girare in coppia in moto si devono rispettare poche e semplici regole: conducente e passeggero devono indossare caschi integrali con visiera abbassata, o se si sceglie un casco jet o demi-jet, si deve indossare la mascherina.

La norma e la relativa spiegazione nella sezione FAQ del Governo, incentrata sulle auto, non fa riferimento all’uso dei guanti per evitare contatti, ma al di là delle norme di contenimento del Covid-19, indossare tutto l’abbigliamento protettivo necessario è sempre buona norma.

La normativa

Tra le domande frequenti pubblicate sul sito del Governo si legge:

È possibile l'utilizzo di automobili e altri mezzi di locomozione tra persone non conviventi?
Sì, purché siano rispettati le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. L’obbligo di indossare la mascherina può essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tale caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore.
Tuttavia nessuno di questi limiti si applica se i mezzi sono utilizzati solo da persone conviventi.