Continua il lavoro di Benelli e Q.J. sul motore 4 cilindi da 600 cc, e dopo la naked arriva anche la carenata. Debutto anche in Europa?

Benelli e Q.J. stanno lavorando intensamente in questo periodo, e a dimostrarlo è la quantità di anticipazioni trapelate sui media  nelle ultime settimane.

Dopo aver fatto debuttare la maxi-tourer tricilindrica BJ1200J per la polizia cinese e aver fatto passi in avanti verso il debutto della Benelli Imperiale 530, ormai prevista per il 2021, il colosso cinese ha finalizzato anche una nuova piattaforma di quadricilindriche sportive.

La nuova arrivata

Ad Eicma 2019 avevamo ammirato la TNT600i, naked quadricilindrica da 600 cc e 85 CV, non destinata ai mercati occidentali.

Da quella base è nata la SRK 600, una nuova naked con telaio tubolare in acciaio e un upgrade tecnologico di livello rispetto alle altre medie di Benelli.

I colleghi inglesi di BikeSocial hanno messo le mani su un indizio importante per il prossimo futuro della Casa Pesarese: le prime immagini di una carenata mossa proprio dal propulsore quadricilindrico della SRK600, la Benelli 600RR.

Ispirazione d’Oriente

Le linee ricordano molto due modelli leggendari nati a poca distanza dagli stabilimenti in cui Q.J. produce gli esemplari destinati al mercato estero. La Benelli 600RR prende spunto infatti dalla Yamaha YZF-R6 e dalla Kawasaki ZX-6R.

Anche sulla Benelli 600RR, come per la SKR600, ci saranno display TFT, blocchetti con comandi retroilluminati e avviamento keyless.

La Benelli 600RR arriva in un momento storico in cui le Supersport hanno perso gran parte del loro mercato, e forse del loro fascino sui clienti, ma avrà comunque buona copagnia: la Honda CBR650R, che con i suoi 95 CV è la rivale più diretta, mentre più in basso in termini di potenza (e di prezzo) c’è invece la Kawasaki Ninja 650.

Le altre sportive medie, quelle da oltre 100 CV come Yamaha YZF-R6 e Kawasaki ZX-6R, giocano una gara a parte, anche sui listini.