La Casa di Tokyo ha depositato i brevetti di un V-Twin di media cilindrata. I disegni mostrano una naked vintage, ma potrebbe esserci di più

Honda è protagonista assoluta dei rumors degli ultimi mesi: ha incuriosito i suoi fan e tutti gli appassionati di modern-classic con il concept CB-F presentato virtualmente al Salone di Tokyo, ha brevettato una nuova forcella, un cavalletto retrattile e un nuovo codino aerodinamico per le sue supersportive.

Ma il lavoro della Casa dell’Ala non si ferma, e nuove indiscrezioni portano dritte ad una nuova gamma di moto, mosse da un bicilindrico a V.

I disegni

I nuovi brevetti depositati da Honda riguardano un bicilindrico a V raffreddato a liquido, contraddistinto dal particolare delle “finte” alette di raffreddamento, una chicca che sempre più spesso si trova sui propulsori di vintage e modern-classic.

Nei documenti non si fa riferimento a informazioni tecniche come cubatura, potenza o altro, ma molto probabilmente questo V-Twin sarà di media cilindrata, e non un Big Twin per fare concorrenza ai marchi custom americani e a BMW.

Suggestione VT

La moto raffigurata nei disegni fa subito pensare alla VT 500 E, a cui in questo caso mancherebbe solo il cupolino, ma non è impossibile pensare che questo propulsore segni il ritorno anche di modelli più recenti, come la VT 750 e che dia il via ad una vera e propria famiglia di cruiser dell’Ala, che potrebbe essere composta dalla già presente CMX 500 Rebel, da una possibile Rebel 1100 di cui da tempo si parla, e dalle nuove VT.

Il bicilindrico della baby Africa Twin?

Volendo seguire il gossip motociclistico, che nell’ultimo anno ha portato più volte in cima alle cronache la possibilità di un ritorno in cubatura ridotta dell’Africa Twin, potremmo ipotizzare che il V-Twin sia quello che in un futuro prossimo muoverà una Africa Twin di media cilindrata o una nuova Transalp.

Nulla è impossibile, ma è meglio attenersi agli indizi, che mostrano una roadster dalle linee vintage e un nuovo motore. Vedremo come andrà a finire.