Dopo la Liguria anche l’Abruzzo dice sì al ritorno delle moto: consentiti moto turismo e attività off-road entro i confini regionali

L’annuncio arriva, come sempre più spesso accade, dai social network, ma la notizia è di quelle che fanno spuntare il sorriso a migliaia di motociclisti: L’Abruzzo segue l’esempio della Liguria e per la Fase 2 consente ai motociclisti la “libera uscita”.

L’ordinanza

Il presidente Marco Marsilio ha infatti firmato l’ultima ordinanza regionale in materia trasporti, e all’articolo 8 si legge che “dal 16 maggio 2020 fra le attività motorie consentite in forma individuale sull’intero territorio regionale, elencate in maniera esemplificativa nell’ordinanza n. 52 art.1, rientrano anche l’utilizzo della moto nell’ambito delle attività motoria e sportiva individuale, anche fuoristrada (trial, motocross, enduro, motorally, moto turismo)…”.

I dettagli

Da sabato 16 maggio quindi i motociclisti abruzzesi potranno tornare a godere delle strade regionali e dei tanti sentieri battuti da chi ama il fuoristrada, ma sempre rispettando le normative dei Dpcm governativi e soprattutto i confini regionali, perché nessuna delle regioni confinanti con l’Abruzzo ha al momento consentito al mototurismo e gli spostamenti extra regionali non sono consentiti se non per motivi di lavoro o comprovata necessità.