Il programma satirico di Mediaset indaga sulla contraffazione di caschi messi in vendita su Wish. Ecco come riconoscere un falso

Quella dei caschi contraffatti è una piaga che purtroppo afflige il settore da anni: i caschi sono infatti oggetti costosi, e per questo una replica abbastanza fedele all’apparenza, ma priva di qualsiasi standard di sicurezza e di omologazione, venduta ad un prezzo particolarmente conveniente può attrarre parecchi motociclisti in cerca di un affare.

Una pratica purtroppo sempre remunerativa per chi mette in piedi queste truffe (perché di truffe si tratta) che ha attirato l’attenzione perfino di Striscia La Notizia.

Il caso

Valerio Staffelli, storico inviato del TG satirico di Canale 5, ha raccolto la segnalazione di un motociclista truffato da un’offerta particolarmente conveniente su un casco AGV acquistato su Wish, la popolare piattaforma di e-commerce.

All’arrivo del casco a casa infatti, il motociclista si è accorto come mancassero tracce di qualsiasi omologazione sull’esemplare da lui acquistato.

Staffelli ha così acquistato due caschi su Wish, Arai e AGV, spedendoli in un centro specializzato nei test sull’omolagozione: il risultato è stato naturalmente impietoso.

I caschi non rispettano alcun criterio di sicurezza e, se indossati, rappresentano un pericolo per l’integrità dei motociclisti.

Attenti ai prezzi “troppo belli per essere veri”

Nonostante questi episodi però non è difficile destreggiarsi nella giungla del web per evitare di incappare in truffe simili.

Basta infatti rivolgersi a siti specializzati, che operano come rivenditori ufficiali dei marchi in catalogo, e soprattutto diffidare da scontistiche particolarmente vantaggiose se arrivano da grandi e-commerce dove qualsiasi utente può mettere in vendita i suoi prodotti senza particolari attenzioni da parte di chi gestisce la piattaforma, come Wish appunto o Ebay.