Ecco una lista di 10 moto “Made in China” dove l’ispirazione si è trasformata in un vero e proprio plagio

A voler essere cattivi si potrebbe dire che all’ombra della Grande Muraglia non hanno un gran senso del rispetto per il copyright.

Ma si finirebbe per generalizzare, soprattutto in un periodo come questo dove l’industria motociclistica cinese è in grande espansione, e volenti o nolenti, presto avremo sul mercato sempre più moto “Made in China”.

Ci sono esempi palesi però, di un passato più o meno recente, in cui i designer cinesi non si sono proprio sforzati per nascondere la loro fonte d’ispirazione, finendo nel plagio. Ecco le 10 “cinesate” più evidenti degli ultimi anni.