Molte case motociclistiche aumentano il periodo di validità dell’assistenza post-vendita per tutelare i clienti

Con le moto ferme in garage per adempire alle restrizioni governative atte a combattere l’emergenza sanitaria Covid-19 sono molti i motociclisti che vedono sfumare l’occasione di approfittare degli ultimi giorni di assistenza garantita dopo l’acquisto della propria moto.

Molti marchi però hanno deciso di tutelare i propri clienti e la loro sicurezza estendendo il periodo di garanzia fino alla Fase 2 del lockdown. Ecco chi potrà usufruire delle iniziative.

Yamaha

La Casa di Iwata lancia un’iniziativa europea per limitare il disagio delle concessionarie chiuse e estende di 90 giorni la garanzia di tutti i veicoli del marchio con scadenza dell’assistenza post-vendita e le garanzie estese tra il 1 marzo e il 31 maggio.

Tutti i clienti potranno contattare il concessionario ufficiale di fiducia e prenotare un appuntamento appena i decreti ministeriali lo permetteranno.

Suzuki

La Casa di Hamamatsu ha deciso di posticipare i termini di: garanzie scadute, manutenzioni programmate e campagne di aggiornamento.

I clienti Suzuki hanno l’opportunità di posticipare l’eventuale manutenzione programmata nella fase di blocco della mobilità senza che il ritardo nell’effettuazione del tagliando comprometta la validità della garanzia ufficiale.

Per non far decadere le coperture è sufficiente recarsi in officina entro il mese successivo alla ripresa delle attività, in questo modo anche chi ora non ha la possibilità di spostarsi potrà comunque rimediare in tutta tranquillità un secondo momento.

Kawasaki

Anche il marchio di Akashi ha deciso di allungare il periodo di assistenza garantita ai propri clienti. La durata della garanzia sarà estesa per un periodo pari a quello del lockdown nei principali mercati europei in un primo stadio.

A seconda di come evolverà la situazione riguardante il Coronavirus poi la Casa Giapponese stabilirà se ci saranno ulteriori proroghe. L’estensione parte dal 16 aprile 2020 e copre tutti i veicoli Kawasaki con garanzie in corso di validità o scadute dal 1 marzo ad oggi.

Royal Enfield

La Casa Indo-britannica ha lanciato un’iniziativa globale per estendere la garanzia di tre mesi.
La rete di concessionari ufficiali italiana ha infatti aderito all’iniziativa che il marchio ha proposto in tutta Europa decidendo così di estendere il periodo di assistenza gratuitamente per altri 3 mesi a chi avrebbe avuto la garanzia in scadenza tra il 1 marzo e il 31 maggio.

Eventuali modifiche al lockdown e soprattutto un’eventuale estensione della chiusura dei concessionari andrebbe a modificare le date sopracitate, allungando la lista degli aventi diritto.

Qooder

Il marchio elvetico di scooter a 3 e 4 ruote punta invece sul prolungamento delle scadenze sui tagliandi. Qooder prolunga di tre mesi per le operazioni in officina su tutta la gamma, dal Qooder, al QV3, fino all’Oxygen.

Questa iniziativa non estende la garanzia, che rimane a 24 mesi dall’immatricolazione. Per cui se in questo periodo scade la garanzia, la proroga di cui sopra non modificherà tale scadenza.

E’ prevista però una proroga di 90 giorni per tutti gli interventi programmati tra il 1 marzo e il 31 maggio per la scadenza annuale dei tagliandi, con un massimo di 1.000 km in più rispetto agli intervalli di manutenzione chilometrica.

BMW

Anche BMW Motorrad Italia riconoscerà un periodo di proroga di 90 giorni sulla scadenza della garanzia contrattuale attiva sui veicoli nuovi. Questa iniziativa è uno dei tasselli del progetto #InsiemePerRipartire di BMW Motorrad Italia.