Un sistema telescopico a tre sezioni con molle sostituirebbe la classica asta laterale nella gamma futura della Casa di Tokyo

A poco più di 100 anni dal debutto assoluto, la moto ha avuto un’evoluzione continua in tutte le sue parti o quasi.

Fino ad oggi uno dei pochi elementi rimasto relativamente “fermo” nel suo percorso di trasformazione è stato il cavalletto, una parte fondamentale della moto, che però visto il compito semplice ha sempre assolto ai suoi doveri senza particolari necessità di evoluzione.

Honda, dopo aver depositato i brevetti di una nuova sospensione anteriore per alcuni suoi modelli, ha deciso però di riscrivere la storia del cavalletto laterale.

Il cavalletto del futuro

Il brevetto depositato da Honda spiega perfettamente come il marchio giapponese immagini il “perno del domani”: al posto dell’asta con perno che permette la rotazione a cui siamo abituati ci sarebbe un sistema telescopico a tre sezioni, che escono e rientrano una nell’altra grazie a una serie di molle.

Rimane al suo posto il piolo su cui esercitare con il piede il movimento d’estrazione del cavalletto, ma con il brevetto di Honda il motociclista non dovrà favorire la rotazione dell’asta, ma solo spingere verso il basso per azionare il sistema telescopico. Per togliere il cavalletto invece bisognerà sempre spingere il piolo verso il terreno, ruotandolo in avanti per sbloccare i fermi di sicurezza.

honda cavalletto

E i vantaggi?

Non sembrano esserci reali vantaggi al momento per passare dal cavalletto tradizionale ad un sistema simile, soprattutto perché pesi e ingombri del cavalletto laterale sono già esigui, e quindi non c’è urgenza nel portare il cavalletto al passo successivo. Se Honda brevetta però, c’è sempre un motivo.