Disegni depositati in Asia e USA mostrano una forcella Hossack, come quella della Gold Wing, per naked e scooter

Sembra che negli ultimi mesi i grandi costruttori di moto si stiano tutti concentrando su un unico aspetto comune per migliorare i propri modelli: le sospensioni.

Più precisamente il lavoro sembra concentrarsi sulla forcella, che nei bozzetti degli ingegneri di case come Aprilia o Kawasaki evolve o viene sostituita da tecnologie diverse.

Honda si è messa a lavoro per proseguire quanto iniziato nel 2018 con la Gold Wing e portarlo in altri segmenti della gamma.

I brevetti

L’iconica tourer esacilindrica di Tokyo ha adottato nella sua ultima versione una forcella in stile Hossack al posto della telescopica tradizionale.

La Hossack, come si vede nei disegni, ha un doppio braccio oscillante e cannotto avanzato: uno schema tecnico che riduce l’attrito di scorrimento e una migliore fluidità di risposta all’anteriore.

Il vantaggio più importante di una soluzione del genere è nell’input di sterzata, grazie ai punti di ancoraggio dei bracci oscillanti, è separato dalla funzione ammortizzante del mono e aumentando la manovrabilità del 40%.

Fotogallery: Honda, brevetto per una forcella Hossack

I modelli

Una forcella simile era stata “disegnata” dagli ingegneri Honda nel 2016 sulla RC213V, ma poi il progetto non prese piede.

Oggi invece i modelli designati per introdurre, almeno su carta, una novità simile sono diversissimi tra loro: i brevetti mostrano infatti la CB1100 e il Super Cub 125 con la forcella Hossack.

Naturalmente per ognuno dei due casi la sospensione viene modificata a seconda delle geometrie del veicolo.