La Casa Indo-britannica ha pronto un nuovo modello spinto da un monocilindrico da 20 CV. La presentazione asiatica entro l’estate

Che Royal Enfield fosse al lavoro su nuovi modelli non è certo un mistero: già da qualche mese infatti il nome Meteor circolava come uno dei papabili per “battezzare” una new-entry nelle linee di produzione di Chennai. La conferma arriva dalle prime foto-spia al modello di pre-produzione, beccato per le strade indiane.

Un altro nome iconico

Royal Enfield sta rinnovando la sua proposta attingendo alla tradizione e al blasone del suo passato, così dopo il ritorno dell’Interceptor tocca alla Meteor.

Una moto che negli anni ’50 entrò nel listino del marchio britannico in due versioni: Meteor e Super Meteor, entrambe spinte da un motore bicilindrico da 692 cc.

La moto

Nella sua seconda vita invece la Meteor trova incastonato nel telaio a doppia culla della piattaforma J1D un monocilindrico da 350 cc raffreddato ad aria, in grado di erogare una potenza massima di 20 CV e un picco di coppia di 28 Nm. Lo stesso attualmente in uso alla Thunderbird 350.

La ciclistica vede una forcella telescopica e una coppia di ammortizzatori per il posteriore, cerchi in lega a 10 razze, un disco singolo all’anteriore con pinza ad attacco assiale e uno al posteriore, governati da ABS a due canali.

Il look è classico, come da tradizione Royal Enfield, e vede un faro tondo (non LED) e un ponte di comando con due strumenti analogici, serbatoio a goccia, parafanghi avvolgenti, scarico basso in nero opaco e sella sue due livelli.

royal enfield meteor spy

Nessun dubbio che si possa trattare di altro, perché il dettaglio sul fianchetto fuga qualsiasi possibile timore di smentita: la Meteor è pronta al debutto.

Il Coronavirus ci ha messo lo zampino però, e la presentazione asiatica, che sarebbe dovuta avvenire entro la primavera, dovrà attendere qualche mese. Tempo utile per capire se la Meteor verrà commercializzata anche sul mercato europeo.