Il dono della Casa di Schiranna realizzato in collaborazione con la Fondazione Circolo della Bontà

MV Agusta scende in prima linea per combattere il Coronavirus, e come fatto da altre case italiane, si porta in griglia per la gara di solidarietà verso le strutture sanitarie nazionali.

La Casa di Schiranna ha infatti donato all’ASST dei Sette Laghi una macchina per effettuare tamponi in tempi rapidi.

Il macchinario

QuantStudio 5 Real-Time PCR System, prodotto dall’azienda Thermo Fisher, è in grado di analizzare fino a 96 campioni di tampone effettuato per verificare il contagio da Coronavirus con tempi di risposta di 30 minuti.

Questo sistema, utilizzabile anche in remoto,verrà affiancato a quello già operativo nell’ospedale e a disposizione del dipartimento diretto dal Professore Fausto Sessa.

Gli stessi medici e infermieri, grazie a questa macchina, potranno essere controllati e tutelare così di giorno in giorno le proprie famiglie.

E ad emergenza finita QuantStudio rimarrà comunque un valido supporto per il presidio ospedaliero in quanto la diagnostica del macchinario non è solo votata a riconoscere il Coronavirus, ma si estende a tutto il campo della virologia.

Lavoro di squadra

“In questa situazione di emergenza è importante per noi fare la nostra parte e sostenere chi opera per la protezione della nostra comunità.

La Fondazione Circolo della Bontà ci ha permesso di individuare quali fossero in questo momento le necessità critiche, consentendoci di agire in modo efficace e mirato. Siamo inoltre in contatto con l’ospedale per identificare ulteriori esigenze” ha dichiarato Timur Sardarov, CEO di MV Agusta Motor S.p.a., a cui ha fatto coro Gianni Spartà, presidente della Fondazione Circolo della Bontà.

“Siamo felici di questa costruttiva collaborazione con l’azienda di Schiranna e del sostegno che ci ha manifestato direttamente e indirettamente, il territorio sta dando una risposta formidabile all’emergenza Covid-19. Rinasce in questi giorni un ponte tra la cittadinanza e la sua sanità. Il nostro slogan #prenditicuradichiticura, varato nel 2011, è oggi più che mai attuale”.