L’emergenza sanitaria costringe al rinvio anche il Gp francese, che si sarebbe dovuto disputare il 17 maggio, senza ancora una seconda data

Più che un valzer, sembra un "ballo della scopa": la MotoGP è costretta ancora una volta a rivedere i propri piani per la stagione 2020, sempre più a rischio a causa del Coronavirus.
Dopo Qatar e Thailandia, e a pochi giorni dall’annuncio del rinvio di Jerez, anche a Le Mans non si correrà come da calendario, il prossimo 17 maggio.

L’annuncio

Dorna ha infatti annunciato poco fa che anche la seconda tappa della route europea del Motomondiale è saltata, ed al momento non è stata annunciata una data certa per il recupero.

“La continua evoluzione legata alla pandemia globale del virus Covid-19 ha costretto gli organizzatori, la FIM, l’IRTA e la Dorna a dover rinviare il Gran Premio di Francia – si legge nella nota della MotoGP – un calendario rivisto con eventuali recuperi della tappa di Jerez e quella di Le Mans sarà pubblicato il prima possibile”.

Un debutto in continua evoluzione

La situazione attuale porterebbe il Gran Premio del Mugello del prossimo 31 maggio ad aprire le danze della stagione 2020, ma vista la precarietà dello scenario sull’emergenza sanitaria, e la data relativa vicina, a soli 14 giorni da Le Mans, non è certo azzardato pensare che anche per la tappa italiana del Motomondiale ci sia da aspettarsi un rinvio.