La carenata da un quarto di litro riceve aggiornamenti che la rendono più potente e reattiva, e pronta alla guerra delle piccole superbike

Vi abbiamo già parlato di come il Coronavirus abbia costretto anche il Giappone a rinunciare agli eventi pubblici, e i saloni di Tokyo e Osaka sono stati cancellati.

Così Honda ha deciso di spostare la presentazione delle sue novità sul web con uno show in streaming.

Tra nuovi modelli e restyling ad attrarre l’attenzione di molti europei, con un bel po’ di sana invidia, c’è la versione 2020 della CBR250RR, la “piccola Firebalde”.

Numeri e dettagli

La CBR250RR ha debuttato per la prima volta nel 2017 ed è relegata al mercato asiatico. Per il 2020 trova diversi aggiornamenti che ruotano intorno al bicilindrico parallelo DOHC da 249,7 cc, che vanta 4 valvole per cilindro e il raffreddamento a liquido, e che accresce la potenza dai 38,7 CV delle versioni precedenti fino ai 42 CV attuali.

Se l’estetica non cambia troppo rispetto alle versioni precedenti, la dotazione su cui può contare non è certo da “piccola”: frizione antisaltellamento e tre riding mode, con cambio quickshifter bidirezionale.

honda virtual show
La livrea bianca, novità del 2020 per la CBR250RR (Young Machine)

La guerra delle piccole

Cifre e allestimento tecnico che la mettono in diretta competizione con un’altra protagonista di questo revival delle duemezzo, che purtroppo non tocca le sponde del nostro continente, la Kawasaki ZX-25R.

La verdina tutto pepe ha però un’architettura diversa, con un quattro cilindri in linea che urla fino a 17.000 giri, e una tecnologia simile alla CBR250RR, con mappature e cambio elettronico bidirezionale.