La hyper-naked di Borgo Panigale viene presentata grazie al racconto di designer, ingegneri e meccanici che hanno controbuito alla realizzazione

Come vi avevamo annunciato pochi giorni fa la Ducati Streetfighter V4 trova un palcoscenico inedito per la sua presentazione ufficiale, e cioè quello del web.

In questi giorni infatti avremmo dovuto provarla in pista e su strada ma l'emergenza dettata dalla pandemia Covid-19 non ha permesso di mettere le mani sulla potentissima hyper-naked bolognese, così Claudio Domenicali ha deciso di offrire a tutti i fan un'occasione per scoprire nel dettaglio la muscolosa naked derivata dalla Panigale V4.

La diretta

In diretta su YouTube, Facebook e e sul sito Ducati.com il team di lavoro che ha realizzato la Streetfighter V4 racconterà i suoi segreti e le sue cuorisità. Per non perderlo basta cliccare il tasto Play qui sotto.

La moto

La Streetfighter V4 è equipaggiata con il Desmosedici Stradale già ad appannaggio della Panigale V4. Si tratta di un V4 di 90° di 1.103 cc che in questa versione eroga 208 CV a 12.750 giri/min e 123 Nm a 11.500 giri/min.

 

Chi volesse ulteriormente incrementare le prestazioni di questa nuova Ducati potrà equipaggiarla con lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovic che incrementa le prestazioni fino ai 220 CV e 130 Nm, riducendo il peso di 6 kg. La Streetfighter V4 implementa piattaforma inerziale a 6 assi di Bosch.

Il telaio segue lo stesso schema della Panigale V4, essendo un “Front Frame” che rende il motore elemento stressato e viene completato al posteriore con un telaietto reggisella a traliccio. In questo insieme il basamento del V4 il funge da fissaggio della sospensione posteriore e da punto di fulcro del forcellone monobraccio.

La hyper-naked italiana monta una forcella USD Showa Big Piston Fork (BPF) da 43 mm di diametro completamente regolabile. Presente ammortizzatore di sterzo Sachs, che fornice anche il monoammortizzatore completamente regolabile.

L’impianto frenante può vantare all’anteriore una coppia di pinze monoblocco Stylema di Brembo che mordono due dischi flottanti da 330 mm. Sul disco posteriore da 245 mm agisce una pinza flottante a due pistoncini.