L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha stravolto i calendari di molte discipline e rassegne sportive. Ecco una mappa completa

Da settimane ormai, purtroppo, non si parla d’altro: il Coronavirus è un’emergenza mondiale che ha intaccato anche lo sport.

E nonostante le norme restrittive vedano gran parte della popolazione costretta in casa, non c’è neanche lo sport a farci compagnia. Ecco una panoramica di tutte le competizioni motociclistiche rimandate o cancellate.

MotoGP

Il La lo ha dato la MotoGP, che avrebbe dovuto sventolare la prima bandiera a scacchi della stagione 2020 a Losail, in Qatar, lo scorso 6 marzo.

Sappiamo tutti com’è andata a finire: Moto2 e Moto3, che erano sul posto per i test, a darsi battaglia sul circuito qatariota, e i campioni della classe regina a guardarli da casa.

Dopo Losail si sono susseguite nuove modifiche al calendario per la tappa thailandese, prevista per il 22 marzo e spostata al 4 ottobre, quella americana di Austin, che dal 5 aprile è passata al 15 novembre e quella argentina al 22 novembre e il GP di Valencia al 29. Debutto per la MotoGP quindi, ipoteticamente previsto per il prossimo 3 maggio a Jerez.

WSBK

Anche il Mondiale Superbike deve fare i conti con lo scacchiere delle nuove date: la tappa in Qatar è stata rimandata senza annunciare una nuova data, il Gran Premio di Spagna, in programma per il 27-29 marzo, viene spostato al 23-25 ottobre mentre la gara in Francia, in programma per il 25-27 settembre è ora prevista dal 2 al 4 ottobre.

Visto che il weekend di Assen è fissato per il 17-19 aprile, c’è da aspettarsi nuovi annunci in merito alla tappa olandese.

British SuperBike

Blocco totale per il motorsport inglese fino al 30 aprile per avere un’idea più chiara sull’emergenza sanitaria in Terra D’Albione.

A farne le spese anche il BSB, con i test di Silverstone previsti per il weekend dal 30 marzo al 1 aprile cancellati e il round di debutto, sempre a Silverstone il prossimo 12 aprile, posticipato alla fine del 2020.

Tourist Trophy, North West 200 e Le Mans

Una grande X sul calendario, senza secondi appelli, la dovranno apporre anche i tantissimi fan del Tourist Trophy dell’Isola di Man, che per il 2020 è stato cancellato. La più discussa e emozionante competizione stradale del motorsport non si fermava dal 2001, anno in cui il TT venne cancellato per il timore dell’afta epizootica.

E non c’è modo di consolarsi neanche “ripiegando” sulla North West 200, o almeno non si potrà farlo tanto presto, visto che la competizione, prevista dal 10 al 16 maggio, è stata rinviata a data da destinarsi.

Non vanno meglio poi le cose per uno degli appuntamenti classici dell’Endurance mondiale: la 24 ore di Le Mans. L’ultima tappa del mondiale FIM EWC si sarebbe dovuta disputare il prossimo 18 e 19 aprile. Inizialmente rimandata al 5-6 settembre, al momento viene data dall’organizzazione recuperabile nelle date 29 e 30 agosto 2020.

Il motorsport Made in USA

Il campionato Supercross americano, che riempie i palazzetti e gli stadi Oltreoceano, potrebbe già essere finito: sì, perchè dopo l’annullamento delle date di Indianapolis, Detroit, Seattle, Denver e Foxborough rimarrebbero solo Las Vegas il 25 aprile e Salt Lake City il prossimo 2 maggio, ma l’esplosione dei contagi e soprattutto le misure restrittive della Casa Bianca potrebbero portare gli organizzatori a chiudere definitivamente la stagione.

Anche l’American Flat Track, che invece avrebbe dovuto iniziare la stagione a Daytona il 14 marzo, al momento non ha certezze: anche la data di Atlanta, al 28 marzo, e quella di Charlotte, fissata per il 2 aprile, sono state rimandate senza una data precisa.
La vendita dei biglietti per gli eventi di maggio, inoltre, è stata sospesa.