I rumors internazionali parlano di una adventure capace di attrarre i giovani, e in molti sperano che torni in gamma la Transalp

A volte ritornano. Le voci che vogliono Honda al lavoro su una enduro stradale accessibile anche a chi non vuole la potenza da “maxi” della CRF1100L Africa Twin, o che non può permettersi un prezzo di listino che sfiora i 15.000 euro per la versione base, si rincorrono fin dallo scorso anno.

Ma ora i colleghi di MCN si dicono sicuri che qualcosa bolla nella pentola della Casa di Tokyo.

Il "tassello" mancante

L’eventuale inserimento futuro nella gamma Adventure di una media con anteriore da 21” sarebbe effettivamente il completamento di un progetto che vedrebbe Honda in grado di offrire un ventaglio completo di moto on-off per tutte le età e soprattutto per tutti i portafogli.

Lo stesso Kenji Morita, capo progetto dell'Africa Twin 1100, come riporta MCN, recentemente ha dichiarato: “Non abbiamo una gamma completa se parliamo di pura avventura, quindi stiamo pensando a un modello a metà strada per attirare i giovani”.

L'ipotesi

Se già nove mesi fa si parlava di una Honda Africa Twin con motore tra i 700 e i 900 cc le indiscrezioni più recenti dei colleghi inglesi parlano di un bicilindrico da 790 cc derivato dall’evoluzione del propulsore della NC750X, evidentemente modulare e in grado di garantire una cavalleria maggiore rispetto alla crossover da tre quarti di litro. Anche il telaio della nuova adventure media di Honda sarebbe derivato direttamente dalla crossover.

Soluzioni che porterebbero in dote il DCT anche per questo modello, dando un vantaggio non da poco ai clienti rispetto alla concorrenza, e andandosi ad inserire in un segmento ormai popolato da molte alternative, come Yamaha Ténéré 700, KTM 790 Adventure, BMW F 850 GS e Triumph Tiger 900 Rally.

Resta invece una piacevole suggestione quella riguardante il nome: Honda vorrà giocarsi l’asso nella manica derivato dal successo commerciale di Africa Twin proponendo una versione più piccola o punterà sul gradito, e per molti fronti, atteso ritorno della Transalp?

Nonostante l’ultima versione avesse caratteristiche più stradali, con l’anteriore da 19”, nel cuore di tanti motoviaggiatori sono rimaste le prime due versioni, più “estreme” nella ciclistica con il cerchio da 21” e con le motorizzazioni 600 e 650.

Quello che sappiamo con sicurezza, da fonti interne, è che se anche il progetto di una adventure media dovesse prendere piede, non accadrà nella prossima stagione. Quindi chi si aspettava di vedere la moto ad Eicma 2020 deve rassegnarsi.