I piloti del team Kawasaki provano la piccola carenata quadricilindrica da un quarto di litro, che purtroppo in Europa non arriverà mai

Quando si parla di piccole quattro cilindri votate alla pista, il pensiero di molti corre alle vecchie 2 tempi, che hanno fatto innamorare generazioni di motociclisti. Quella che però in Europa è pura nostalgia nei paesi asiatici è realtà.

Già dallo scorso anno si rincorrevano rumors sull’arrivo nel listino asiatico di alcuni marchi di piccole carenate 4 cilindri con cavalleria importante per il segmento, e Kawasaki ha mantenuto la promessa presentando al Salone di Tokyo la ZX-25R. E sembra che Jonathan Rea e Alex Lowes, piloti del team Kawasaki in WSBK, apprezzino non poco.

La moto

ll look prende spunto della sorelle più grandi della gamma di supersportive di Akashi, mentre il propulsore è un inedito quadricilindrico con distribuzione a camme in testa, 16 valvole, raffreddato a liquido.

Capace di erogare una potenza di 45 CV, questo motore può contare su una dotazione elettronica di tutto riguardo per la cilindrata: traction control, quickshifter e riding mode selezionabili, oltre ad una ciclistica con forcella Showa SFF e monoammortizzatore progressivo che agiscono sulla coppia di ruote da 17”.

Il video

Kawasaki sembra voler lanciare una web-serie che avrà come protagonisti i suoi piloti ufficiali in WSBK, il 5 volte compaione del Mondo, Jonathan Rea, e il collega Alex Lowes, in sella alla ZX-25R.

I due piloti hanno infatti provato la duemezzo durante i testi di gennaio a Jerez.
Con un motore che non vede la zona rossa prima dei 17.000 giri, c’è da scommettere che i due avranno spremuto per bene la piccola sportiva di Akashi.