Dopo i rumors su una Rebel 1100, i brevetti Honda svelano il lavoro per due telai diversi sviluppati sul bicilindrico della Africa Twin

Bolle qualcosa di interessante nel pentolone della cucina della Casa di Tokyo. Il protagonista è il bicilindrico da 1.084 cc che muove l'ammiraglia di Honda, la CRF1100L Africa Twin.

Ottimizzazione dei costi

Anche a Tokyo sembrerebbero seguire la strategia di altri marchi come Ducati, Aprilia, Triumph BMW e Harley-Davidson che utilizzano lo stesso motore per sviluppare moto dallo stile diverso. Una strategia per ottimizzare i costi non indifferenti di sviluppo e produzione.

Per l'Ala Dorata non sarebbe la prima volta dal momento che utilizza lo stesso bicilindrico in linea, raffreddato a liquido da 471 cc per la naked CB 500 F, la sportiva CBR 500 R e la tourer stradale CB 500 X mentre con il bicilindrico parallelo, 8 valvole SOHC, raffreddato a liquido, Euro4 da 745 cc realizza gli scooter Integra e X-ADV e la naked NC 750 S DCT.

Ma il 1.084 cc dell'Africa Twin, come il propulsore precedente, non avevano trovato altro posto rispetto al telaio della maxi-enduro giapponese.

Fotogallery: Honda: i brevetti di una naked da 1.100 cc

Un motore per due telai

I brevetti mostrano due telai completamente diversi ma con alcuni aspetti in comune, oltre al due cilindrico da 102 CV e 105 Nm. Un telaio è a traliccio e l'altro è a culla.

Il primo appare più sportivo, con la parte anteriore imbullonata a traliccio e quella posteriore in alluminio per agganciare il forcellone, una soluzione che predilige leggerezza e stabilità.

Il secondo invece è un telaio in acciaio tipo a culla con un doppio tubo sotto il motore, opzione più adatta per una modern classic, un po' più rigido.

In comune questi due disegni hanno diverse cose, come la posizione della sella e delle pedane e le sospensioni anteriori e posteriori.

Fotogallery: Brevetti Honda naked da 1.100 cc

Cosa aspettarsi

Dai disegni spuntati sul web sembra che la moto in via di sviluppo possa essere una roadster – segmento dove al momento Honda manca.

E i rumors su una possibile Rebel 1100 potrebbero non essere solo voci, potremmo aspettarci un modello sulla falsariga della CB650R o CB1000R dallo stile neo-retrò. Le forcelle sono capovolte con pinze dei freni anteriori radiali, le pedane sono relativamente alte.

Date le due soluzioni, potremmo pensare che Honda con il telaio a traliccio abbia in mente di allargare la famiglia Neo Sport Café che ha avuto un buon riscontro, mentre con quello a culla tentare di rinforzare quella delle modern classic, visti i recenti trend di mercato, e risopolverare una versione moderna ma fedele delle vecchie F.

Per il momento sono solo previsioni che si sa, maggior è l'anticipo con le quali si fanno e minore è l'affidabilità. Quello che sappiamo è che quello che bolle in pentola ha un buon profumo e restiamo in attesa di ulteriori sviluppi.