Nuovi test su strada per l’ormai prossima crossover Ducati equipaggiata dal Desmosedici Stradale. Ecco tutti i dettagli

Nuovi test per la Ducati Multistrada V4, beccata in fase di collaudo dall’obiettivo di un attento fotografo. La prossima multimoto si rivela in molti dettagli probabilmente già definitivi in vista del debutto, che avverrà come già detto da Domenicali, nel 2021. Alcuni dei quali abbastanza inaspettati.

Il look

Nonostante, come ogni “mulo” che si rispetti, la Multistrada V4 sia puntualmente camuffata, dalle immagini si riescono ad individuare alcune differenze estetiche, come il disegno dei fari, leggermente modificata ma soprattutto le prese d’aria frontali, dal disegno più affusolato.

Sembra poi, dalle foto, che le carenature laterali siano “incavate” rispetto al cupolino, mentre nella 1260 avevano un disegno opposto, andando ad allargare la “pancia” della crossover.

Nuovo telaio e anteriore da 19”

La sorpresa per molti fan di Ducati sta proprio nei pollici del cerchio anteriore: 19” che le danno una vocazione meno sport-touring e più crossover. Insomma chi si attendeva una rivale diretta della BMW S 1000 XR dovrà accontentarsi di una ciclistica, e quindi di una guidabilità, apparentemente diversa.

Nuovo anche il telaio in alluminio, che dovrebbe sfruttare il Desmosedici Stradale come elemento stressato, e che si avvale di un inedito telaietto a traliccio in acciaio imbullonato alla struttura principale.

Cambia anche il forcellone bibraccio, in alluminio, con monoammortizzatore ad articolazione diretta.

Una Multi da 190 CV

Al centro del progetto naturalmente rimane il Desmosedici Stradale da 1.103 cc, che però per la Multistrada V4 dovrebbe, in virtù della differente destinazione d’uso e del target, placare la sua sfrenata potenza, attestandosi a 190 CV.

Sarebbe la versione più “pacata” del quadricilindrico a V, che sulla Streetfighter produce 208 CV e sulla Panigale V4 S ben 214. Comunque una cifra mostruosa per il segmento.

 

Foto: RideApart.com