La Casa di Trivolzio ha annunciato con un post su Facebook lo stop alle attività produttive e la chiusura dello stabilimento

Mentre l’emergenza Coronavirus ferma l’Italia intera, anche il settore motociclistico deve piegarsi al pericolo di contagio e farsi da parte.

Dopo l’allargamento della Zona Protetta a tutto il territorio nazionale e le misure restrittive conseguenti, che comunque lasciano aperti gli stabilimenti di produzione, Moto Morini ha deciso di chiudere gli stabilimenti.

Il post

La Casa di Trivolzio ha affidato alla propria pagina del popolare social network il messaggio di chiusura degli stabilimenti.

Cari Amici,
alla luce di quanto sta accadendo nel nostro Paese, abbiamo in tutta coscienza preso la decisione di chiudere temporaneamente la nostra Azienda a Trivolzio (PV), perché riteniamo che l’incolumità di tutte le persone che lavorano con noi e della comunità intera abbia un valore più grande, e non necessiti di essere soggetta ad obblighi e divieti per essere salvaguardata.
Siamo ovviamente preoccupati, ma altresì certi che supereremo l’emergenza e torneremo a crescere. L’Italia ha in sé la possibilità di farcela: siamo strutturalmente un Paese forte. Supereremo sicuramente la crisi agendo con unità di intenti e di spirito.
A Tutti coloro che dall’inizio dell’emergenza lavorano in prima linea, rischiando la propria incolumità per garantirci un ritorno alla normalità, vanno i nostri più sentiti ringraziamenti e la garanzia del nostro impegno nel rispettare le direttive, che è l’unico modo che abbiamo per aiutarli davvero.

Noi non smettiamo di pianificare esperienze uniche da vivere insieme a voi, perché quando tutto sarà finito sarà ancora più bello salire in sella e dare gas!

#iorestoacasa

 

Le conseguenze

Il 2020 di Moto Morini, prima della decisione dettata dall’emergenza sanitaria, sembrava essere iniziato con il verso giusto.

La X-Cape, crossover alimentata dal bicilindrico da 650 cc di derivazione Kawasaki, è stata infatti una delle moto più apprezzate di Eicma 2019, e insieme alla Seiemezzo affianca da questa stagione le più potenti Milano e Corsaro nella gamma del marchio.

Lo stop alle linee produttive forse ritarderà di qualche settimana l’arrivo dei nuovi modelli in concessionaria.