Il decreto ministeriale blocca gli esami delle patenti di moto e scooter. Il MIT sospende gli esami e proroga la scadenza dei fogli rosa

L'11 marzo il premier Giuseppe Conte ha bloccato tutte le attività commerciali non essenziali, a ulteriore rinforzo del DCPM del 9 marzo scorso ribattezzato #iorestoacasa e che ha dichiarato il nostro Paese Zona Protetta, per contrastare il diffondersi del coronavirus.

Tutti i nostri spostamenti sono ridotti allo stretto necessario, per motivi di lavoro o di salute. Quindi, immobilizzando tutte le attività, sono fermi anche gli esami, sia pratici che teorici, delle patenti.

Per lo meno fino al 3 aprile,e rimandati a nuova comunicazione.

Decreto del Ministero

Cosa succede adesso a chi ha il foglio rosa in scadenza, a chi avrebbe dovuto sostenere l'esame per ottenere la patente o avrebbe dovuto rinnovarla?

Il MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) ha prorogato i termini per sostenere le prove dell’esame delle patenti per moto e scooter.

Il provvedimento è stato varato a seguito della sospensione degli esami per il conseguimento delle patenti di guida presso gli Uffici motorizzazione civile, prevista dai DPCM dell'8 e 9 marzo 2020 per il contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, a tutela dei candidati che dovevano sostenere le prove, sia quelle di teoria che di pratica.

Arriva la proroga delle scadenze

In base a quanto disposto, gli esami di "teoria" potranno svolgersi oltre il normale termine di 6 mesi dalla presentazione della domanda, senza necessità di presentare un’ulteriore richiesta, entro il 30 giugno 2020, con regolare prenotazione presso il competente Ufficio Motorizzazione civile.

Lo stesso vale per chi si sta esercitando con il foglio rosa con scadenza compresa tra il 1 febbraio e il 30 aprile 2020 sono prorogate fino al 30 giugno 2020. Sui "fogli rosa" l'Ufficio motorizzazione civile annoterà l’indicazione “Autorizzazione prorogata fino al 30 giugno 2020 ai seni del D.D. 10 marzo 2020”.
Per ulteriori informazioni consultate il sito del MIT.