Le Heavyweight della casa americana sul ampliano la compatibilità sul sistema di infotainment Boom! Box GTS. Saranno le prime moto del mercato con Android Auto

Sarà Harley-Davidson la prima casa motociclistica ad introdurre il sistema Android Auto di Google su una moto.

Per il momento l'introduzione riguarda i modelli rivolti al mercato americano e entro l'estate 2020 l'aggiornamento sarà disponibile anche per la gamma in vendita in Europa.

Moto connesse

I tecnici di Harley-Davidson, dopo aver messo a disposizione delle loro mega cruiser il sistema di infotainment Boom Box GTS degno di una ammiraglia a quattro ruote, con autoradio e navigatore GPS, continuano il loro parallelismo con le automobili e compiono il passo successivo verso una connessione completa, che passa dalle quattro alle due ruote.

Così anche le motociclette stanno diventando sempre più connesse e al giorno d'oggi, il sistema operativo del proprio telefono inizia a fare una certa differenza nella scelta della moto (o magari per qualche altro motociclista più radicale sarà il contrario) per poter sfruttare le loro funzionalità.

Problemi di compatibilità risolti

Perché Android Auto è compatibile solo con gli smartphone con sistema operativo Android. La stessa cosa vale per il suo concorrente, Apple CarPlay, installato per la prima volta da Honda sulla sua Gold Wing, e ora su Africa Twin, è compatibile solo con gli smartphone iPhone. E anche il sistema di infotainment di Harley-Davidson, Boom! Box GTS, è compatibile solo con CarPlay.

Ma con l'introduzione di Android Auto, la casa di Milwaukee mette a disposizione le sue moto a una platea più vasta, ovvero quella degli utilizzatori di smartphone Android, che prima non avevano accesso ai servizi della sua interfaccia.

Ora infatti tutti i suoi modelli Touring, CVO e Trike 2021 con il sistema Boom Box GTS saranno anche compatibili con Android Auto. Ciò significa che il sistema di bordo diventa un'estensione dello smartphone del pilota con un'interfaccia simile e intuitiva.

La compatibilità di Android Auto consentirà ai proprietari di gestire chiamate e messaggi, trasmettere musica, utilizzare i comandi vocali (con l'auricolare) e utilizzare Google Maps per la navigazione. I proprietari dei modelli 2019 e 2020 dotati del sistema Boom Box GTS saranno in grado di aggiornare il proprio sistema tramite una chiave USB.

Il sistema GTS aggiornato è disponibile anche come accessorio per tutti i modelli equipaggiati con il precedente sistema Boom Box 6.5GT (anno modello 2014 e successivi).

Fotogallery: Harley-Davidson Gamma Touring 2020 - TEST

Come funziona

In sostanza ottimizza l'ambiente del proprio smartphone proiettandolo nel display della moto.

Funziona solo a due condizioni: prima di tutto il veicolo deve essere compatibile, ovvero sia predisposto in fase di produzione per Android Auto, e poi è necessario scaricare e installre l'app Android Auto e configurarla.

Il collegamento tra il sistema di infotainment dell'auto e il dispositivo è semplice e si utilizza o tramite il display oppure vivavoce, evitando di distrarsi alla guida.