La superbike di Tokyo sfiora i 300 km/h, e questa non è una sorpresa. Lo è invece vedere a che velocità arriva in prima marcia

E’ stata la superbike più attesa del 2020, sia dai motociclisti col pallino della velocità sia dagli amanti del motorsport, che hanno riposto grandi speranze per un mondiale WSBK che spezzi il dominio di Kawasaki e Rea. Naturalmente stiamo parlando della Honda CBR 1000 RR-R Fireblade.

Dopo la presentazione, avvenuta ad Eicma 2019, Marc Marquez ha dato dimostrazione delle doti della Fireblade, e anche il pilota di BSB Glenn Irwin ha dato un ricco e veloce antipasto delle capacità della carenata di nuova generazione.

Speed test!

I colleghi giapponesi di Young Machine, che di solito salgono agli onori delle cronache di settore per le loro succulente anticipazioni, hanno voluto mettere alla prova la Fireblade, in allestimento SP, al Japan Automobile Research Institute, un autodromo pensato proprio per i test di velocità.

Il risultato è che la Fireblade ci mette ben poco a raggiungere la sua velocità massima, di 299 km/h, ma la sorpresa, se di sorpresa si può parlare, è il tiro che il quattro cilindri offre agli altissimi giri anche nelle marce più basse. Già in prima marcia infatti la CBR 1000 RR-R raggiunge velocità da ritiro di patente in autostrada!

La moto

Potentissima, con 217,5 CV a 14.500 giri/minuto, la CBR1000RR-R è stata progettata e disegnata in collaborazione con HRC, i cui ingegneri hanno improntato alle massime prestazioni in circuito il 100% delle scelte tecniche per motore, ciclistica, sospensioni ed aerodinamica.

La CBR1000RR-R Fireblade 2020 è disponibile presso la rete dei concessionari ufficiali Honda a partire da fine febbraio ad un prezzo di 22.990 euro per il modello base e 26.990 euro per la versione SP.