L'associazione dei consumatori chiama in causa l'IVASS, perche le compagnie non applicano l'RC familiare agli utenti che ne hanno fatto richiesta

Parte con qualche difficoltà l'RC Auto familiare. Infatti il Codacons, l'associazione per la difesa dei diritti degli utenti e dei consumatori, ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di utenti (automobilisti e motociclisti) che non hanno potuto ottenere il passaggio dalla classe di merito di appartenenza a quella più conveniente del nucleo familiare, pur rispettando i requisiti previsti dalla nuova normativa.

La motivazione del rifiuto

Perché le compagnie rifiutano il passaggio di classe di merito? Perché, nel caso di un'auto acquistata da meno di cinque anni, mancherebbe l'attestato di rischio pluriennale.

Ricordiamo che per ottenere la classe di merito più vantaggiosa presente nel nucleo familiare, è necessario che l'assicurato negli ultimi cinque anni non abbia provocato un sinistro con responsabilità esclusiva, principale o paritaria.

Quindi, la mancanza dell'attestato di rischio metterebbe in dubbio la buona condotta in questo periodo di tempo.

Per il Codacons però si tratta di una interpretazione errata della legge, creando il paradosso che sia più facile assicurare un veicolo nuovo invece di uno già in possesso del nucleo familiare ma acquistato da meno di 5 anni.

Diritti limitati

Secondo l'associazione dei consumatori il rifiuto delle compagnie assicurative limita i diritti degli utenti e sarebbe orientato a eludere le nuove disposizioni prevista dal Decreto Fiscale 2020 sull’RC Auto.

Per questo motivo il Codacons ha deciso di presentare un esposto all’IVASS, (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), chiedendo di fare chiarezza su questo comportamento e, nel caso fossero rilevati illeciti, prendere provvedimenti.

Il Codacons chiede una maxi-sanzione nei confronti dell’Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) e delle compagnie di assicurazioni.

Come funzione l'RC Auto familiare

È entrata in vigore il 16 febbraio 2020, introdotta dal Decreto Fiscale 2020 (Dl 124/2019) estendendo le agevolazioni della legge 40 (più nota come legge Bersani) del 2007 che attribuisce la classe di merito più bassa presente nel nucleo familiare anche ai nuovi mezzi dello stesso tipo, ovvero auto con auto e moto con moto anche ai veicoli di tipo diverso.

Così anche le moto potranno essere assicurate ottenendo la classe di merito più bassa presente in casa, pure in fase di rinnovo. Ma esiste una eccezione: sono esclusi quegli automobilisti che negli ultimi 5 anni abbiano provocato un sinistro con responsabilità esclusiva, principale o paritaria.