Il tester ufficiale Ducati esprime le sue sensazioni di guida in sella alla Superleggera V4 dopo un giro di pista al Mugello

La limited edition più estrema della Casa di Borgo Panigale l’abbiamo conosciuta a fondo qualche settimana fa.

Numeri da far impallidire anche i clienti più esigenti e abituati alla velocità delle Rosse Bolognesi, compresi quelli che riguardano il prezzo.

Tra i primi a saggiare le qualità della Superleggera V4 non poteva che esserci Alessandro Valia, tester ufficiale Ducati, che ha speso qualche minuto per raccontare le sue prime sensazioni di guida.

La moto

La Superleggera V4 è spinta dal Desmosedici Stradale R più potente e leggero. Il V4 di 90° da 998 cc che pesa 2,8 kg in meno rispetto al V4 da 1.103 cc.

Grazie all'adozione dello scarico omologato Akrapovič, la potenza è di 224 CV in configurazione stradale ma che diventano 234 CV montando lo scarico per uso pista Akrapovič in titanio, incluso nel Racing Kit fornito insieme alla moto.

La frizione a secco, la regolazione manuale del sistema desmodromico della distribuzione e la visualizzazione del cruscotto “RaceGP” derivata dalla Desmosedici GP20 di Andrea Dovizioso (ma solo per l'uso in pista e caricando la calibrazione motore per lo scarico racing) enfatizzano ulteriormente la connotazione racing della Ducati Panigale V4 Superleggera.

È inoltre l’unica moto al mondo omologata per uso stradale con tutta la struttura portante della ciclistica (telaio, telaietto, forcellone monobraccio e cerchi), realizzata in carbonio, che fanno risparmiare 6,7 kg di peso.

Per i giramondo da trackday

L'elettronica a disposizione della Superleggera V4 deriva da quella della Panigale V4S 2020, salvo le differenti tarature adattate alle caratteristiche di questo gioiello, dovendo rispondere a valori di potenza, peso, aerodinamica nettamente diversi.

Menzione a parte per il Ducati Lap Timer GPS (DLT GPS) EVO 2, che comprende di default le coordinate del traguardo e degli intermedi dei circuiti di Laguna Seca, Mugello, Jerez, Sepang, Losail e permette di memorizzare fino a 60 giri e 6 sessioni, introducendo l’indicazione del “Best Intermediate".

Rispetto alla V4S 2020, sulla Superleggera V4 sono stati modificati i Riding Mode, ora Race A, Race B e Sport, con differenziazione delle curve d'erogazione, di funzionamento dell'ABS e delle impostazioni delle varie funzioni elettroniche.

Il giro di Valia

Alessandro Valia, tester ufficiale di Ducati, ha portato la Superleggera V4 al Mugello con il kit racing e pneumatici slick, facendo registrare il crono di 1’52”45 e cioè a meno di due secondi dal tempo della Panigale V4 R SBK, vincitrice con Michele Pirro nel CIV 2019.