Il presidente e amministratore delegato della casa americana ha lasciato entrambi gli incarichi, d'accordo con l'azienda

Matt Levatich, presidente e amministratore delegato di Harley-Davidson, ha ufficialmente lasciato l'azienda dopo 26 anni.

Secondo una dichiarazione ufficiale del costruttore di moto, le parti hanno trovato un accordo consensuale, per un rinnovo della leadership aziendale. Al suo posto arriva Jochen Zeits, ex Puma.

Tempi magri

Matt Levatich ricopriva il doppio incarico dal 2015 e sapeva che il suo compito era difficile, perché Harley-Davidson è sotto pressione da un decennio, per diverse ragioni.

Nonostante un valore azionario calato del 21% in cinque anni (da 72,68 dollari nel 2014 a poco più di 36 dollari nel 2019) ha fatto registrare un fatturato invidiabile, inferiore al miliardo di dollari solo in un trimestre dal 2006, in piena crisi finanziaria, con un dividendo annuale fra il 3% e il 4%, ben superiore al tasso di inflazione USA.

harley-Davidson CVO Tri Glide 2020

Il marchio Harley-Davidson trema in tutti i mercati: quello azionario e quello commerciale, perché il ruggito del V-Twin sta affascinando sempre meno motociclisti.

Quello del Nord America rappresenta il 60% del turnover di Milwaukee, che ha visto la base dei proprietari di lungo corso invecchiare inesorabilmente mentre i motociclisti più giovani subire il fascino della concorrenza europea con tourer e cruiser da Ducati e Triumph.

Inoltre, una percentuale l'ha sottratta la più recente rinascita di un rivale interno come Indian, che si definisce "il marchio motociclistico più vecchio d'America" (l'anno di fondazione risale al 1901).

Da qui è nata l'esigenza di trovare delle soluzioni, tra le quali nuovi modelli capaci di riconquistare i biker vecchi e nuovi. Se poi si aggiungono i problemi commerciali tra USA, UE e Cina, con dazi imposti da una parte e dall'altra, le conseguenze non possono essere diverse: un 2019 a -4,3% dopo il -6,1% del 2018 e il -6,7% del 2017.

La spada di Trump

Una delle iniziative intraprese da Matt Levatich è stata il programma More Roads to Harley-Davidson, ha appoggiato il modello elettrico LiveWire lanciato prima della sua nomina così come la adventure bike Pan America.

Per ovviare all'aumento dei costi dell'acciaio – a causa dei dazi imposti dall'amministrazione Trump – importato dall'Europa per produrre le moto e la conseguente aumento dei prezzi delle moto, che ha penalizzato le esportazioni, ha cercato di portare la produzione fuori dagli USA.

Insomma, non che Levatich si trovasse nella stanza dei bottoni di Milwaukee nel momento migliore. Ma queste situazioni si pagano.

E al posto suo è stato chiamato Jochen Zeits, già membro del consiglio di amministrazione, che ora ricoprirà un triplo ruolo: presidente, presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato, con quest'ultimo incarico a tempo determinato.

Harley-Davidson Pan America

Chi è Zeits

Nonostante i suoi sforzi e un panorama internazionale che gli ha giocato a sfavore, Matt Levatich e Harley-Davidson sono arrivare a un accordo consensuale, per permettere all'azienda di rinnovare la leadership aziendale. Così venerdì è arrivata la comunicazione ufficiale da parte dell'azienda, con la nomina di Jochen Zeits, in arrivo da Puma dove ha vissuto una carriera sfavillante.

Tedesco di Mannheim, è entrato nel 1990 nell'azienda di Herzogenaurach, diventando tre anni dopo, a soli trent'anni, il più giovane presidente e AD della Germania in un periodo di crisi per il marchio.

Le azioni Puma hanno guadagno il 4000% di valore, passando da 8,6 euro nel 1993 a un picco di 350 euro nel 2007, quando l'azienda è stata acquistata dal colosso della moda Kering, entrando poi nel suo consiglio di amministrazione.

Zetis ha sempre dimostrato una certa sensibilità per la sostenibilità, tanto da seguire alcuni progetti per Kering, da quella ambientale a quella della logistica, fino a diventare presidente del comitato dello sviluppo sostenibile del gruppo di Pinault.

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È arrivato nel 2007 in Harley-Davidson e dal 2011 ricopre la carica del Comitato di Sostenibilità. Nel 2014, insieme a Richard Branson, fonda il B Team, onlus globale che riunisce un gruppo di leader mondiali di imprese, società civile e governo per catalizzare un modo migliore di fare affari, che privilegia il benessere delle persone e il pianeta.

Nel novembre 2019 Zeits a Wired UK disse che secondo lui “ogni società deve innovare creando soluzioni efficienti per il proprio business e aumentando la domanda per i propri prodotti o servizi. Altrimenti il destino è quello di fallire”.