Guida alle moto a 35 kW di potenza, depotenziate o depotenziabili, per i possessori di patente A2

Naked, tourer, offroad, classiche, roadster sono tante le moto native depotenziate, cioè quelle fabbricate con potenza fino a 35 kW (48 CV) che derivano da modelli che hanno un tetto massimo di potenza di 70 kW (95 CV). Ma ci sono anche le moto depotenziabili, ovvero quelle prodotte con una potenza maggiore che può essere ridotta. Qual è la scelta migliore non spetta a noi dirlo, dipende da molti aspetti, oggettivi e soggettivi. Possiamo solo darvi alcune indicazioni da considerare quando vi troverete nella situazione di decidere tra una o l'altra.

35 kW: depotenziata o depontenziabile?

Per i possessori di patente A2 ci sono due scelte per rispettare il limite dei 35 kW: acquistare una moto già depotenziata con motore da massimo 35 kW, oppure una moto fino a 70 kW ma depotenziabile a 35 kW.

Entrambe, sono rivolte ai neopatentati o a chi cerca una moto che non guarda alle prestazioni ma alla praticità di girare per la città sgusciando nel traffico e risolvendo molti problemi di parcheggio, o al mototurista alla ricerca di una moto pronta il giusto per portarlo a fare nuove esperienze e a esplorare nuovi luoghi senza esasperazioni.

Al momento il mercato offre un'offerta molto ampia di moto depotenziate native o depotenziabili. Se non si ha già un'idea precisa sul modello c'è da perdersi un nel po' in giro a concessionari. In entrambi i casi dovrete fare i conti con i relativi aspetti positivi e negativi, come ogni medagilia.

Pro e Contro

Quando si è alle prime armi con le moto leggerezza e facilità di guida possono essere due compagne fondamentali per crescere e diventare più esperti.

Due caratteristiche che sicuramente le moto di cilindrata limitata e che nascono pensate per i patentati A2 hanno nella maggior parte dei casi. A questo si aggiungono i costi di gestione sicuramente più bassi rispetto a una moto più grande, che anche se depotenziata avrà bisogno di maggiori cure.

Certo, una volta acquisiti i giusti rudimenti e affinata la guida la voglia di cimentarsi con cavallerie più alte è sempre tanta, e se si sceglie una "piccola" l'unica opzione è prepararsi a venderla.

Un problema in cui non si incorre se si acquista una moto che nasce con una potenza fino a 95 CV ma depotenziabile: una volta trascorsi gli anni necessari allo "scatto" di patente infatti, basterà andare nell'officina autorizzata e far tornare la moto al proprio stato originale.

Nel frattempo però si dovranno mettere in conto: un peso maggiore, una minore confidenza e qualche euro in più per tagliandi e eventuali riparazioni.

Meglio non scherzare

Rispetto alle depotenziate native, quelle depotenziabili possono tornare alla potenza originale, ma è necessario aspettare due anni e superare una prova pratica di guida (su un veicolo della categoria corrispondente, cioè un motociclo senza sidecar avente una cilindrata minima di 600 cc e una potenza di almeno 40 kW).

Il suggerimento piuttosto scontato è quello di non fare la furbata di ripristinare la potenza originale, perché oltre a essere vietato per legge, vi si ritorcerà contro con conseguenze molto serie: in caso di incidente la copertura assicurativa decade e potreste incorrere in sanzioni penali, essendo un reato comparabile alla guida senza patente.

A voi la scelta

Come detto, le case costruttrici presentano un'offerta variegata di moto depotenziate o depotenziabili, per venire incontro alle preferenze e necessità di ogni motociclista. Ne abbiamo scelte alcune, per tutti i gusti!

Tra le moto che nascono con 35 kW (o meno) abbiamo scelto la Yamaha MT-03; la Benelli Imperiale 400 e la KTM 390 Adventure. Per i modelli depotenziabili invece le nostre opzioni sono la Kawasaki Z650; le BMW F900R e XR e la Yamaha Tracer 700.

Per scoprirle nel dettaglio basta scorrere il nostro Slideshow!