La casa anglo indiana ha registrato all'EUIPO i nomi di due futuri modelli, uno dei quali già presente nella sua storia

Royal Enfield ha registrato presso l'EUIPO, l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale, due nomi relativi ad altrettanti nuovi modelli del prossimo futuro: Flying Flea e Roadster.

Ampliare il mercato

Nonostante risultati commerciali non proprio positivi, Royal Enfield dimostra tutto il suo indomito e originale spirito anglosassone (è nata come costruttrice di armamenti e il suo motto è “Made like a gun, goes like a bullet”) e risponde al mercato lavorando sodo allo sviluppo di nuove moto.

L'obiettivo è quello di diversificare il suo pubblico, andando incontro a una fascia di età più giovane, non solo in India dove vengono prodotte le moto di proprietà della Eicher Motor Limited.

Così, dopo aver depositato i marchi per Sherpa e Hunter a gennaio, Royal Enfield ha aggiunto altri due nomi questa settimana, che sono Flying Flea e Roadster.

Come fanno sapere i colleghi di RideApart, per entrambe le denominazioni la registrazione riguarda le classificazioni 12 e 25, rispettivamente motociclette e abbigliamento.

Con ogni probabilità, come già fanno i concorrenti, anche Royal Enfield sta cercando di colmare un gap di mercato per accrescere l'appeal e la notorietà del brand, con la realizzazione di un adeguato merchandising ufficiale da affiancare al lancio di ogni modello.

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Ritorno al passato

Il nome Flying Flea (tradotto in italiano, 'Pulce Volante') non è nuovo nella nomenclatura della casa anglo-indiana.

Infatti riprende quello di un modello prodotto durante la Seconda Guerra Mondiale, il cui nome non era nemmeno casuale: infatti si trattava del modello con motore due cilindri da 125 cc, piccolo e leggero progettato per essere paracadutato con le truppe aerotrasportate, dotato per questo di manubrio pieghevole e di serbatoio sigillato.

Da qui il nome di Flying Flea. Questa volta di cosa potrebbe trattare? Di un veicolo elettrico dedicato al commuting urbano? Del resto, ve ne avevamo già parlato in tempi non sospetti.

Sbarco sul mercato americano?

E per quanto riguarda la Roadster? Nel listino Royal Enfield è già presente la Interceptor 650, modello dalle caratteristiche da roadster. Questo nuovo nome però anche potrebbe riguardare un modello di cilindrata maggiore, un buco notevole che si fa sentire nel catalogo di Royal Enfield, soprattutto se l'intenzione è quella di competere nel mercato degli Stati Uniti andando a scontrarsi con brand quali Harley-Davidson, Ducati e Triumph.

Royal Enfield smantellerà a breve la produzione dello storico motore da 499 cc in gamma dal 1932, non più conforme alle normative anti inquinamento, e allora una ipotesi plausibile sarebbe quella relativa allo sviluppo di nuove piattaforme sulla base di un motore superiore ai 750 cc.