Un filmato svela le prime curve della crossover media di Iwata, che ha debuttato ad Eicma 2019

L’abbiamo vista per la prima volta ad Eicma, e tra poche settimane la proveremo in anteprima mondiale: la Yamaha Tracer 700 torna in una nuova veste, che sottolinea ancor di più il family felling con le sportive dei Tre Diapason.

Il look

La Tracer 700 trova per il 2020 luci di posizione di nuova declinazione che aumentano appunto la somiglianza con la supersportiva R1.

Il facelift ha portato ad una maggior pulizia anche per le semicarene laterali e per il cupolino compatto e aerodinamico capace di raccordarsi direttamente al serbatoio.

Motore ottimizzato

Il bicilindrico Cross Plane 2 rimane al suo posto, ma trova ottimizzazione per sottostare anche agli standard della direttiva Euro5.

Dunque lavori di miglioramento su iniezione, acensione, aspirazione e scarico. Stessa potenza massima, 75 CV che arrivano a 8.750 giri/min per questo bicilindrico con fasatura a 270° con frequenza a scoppi irregolare, come è invariato il valore di coppia massima, con 68 Nm a 6.500 giri/min.

Agile e leggera

Con i suoi 196 kg in ordine di marcia la Tracer 700 rimane la più leggera della sua categoria, e per il 2020 trova anche sospensioni dalla taratura rivista nel precarico e nell’estensione. Cambia anche la sella, ora monoblocco e con la parte posteriore più alto.

Fotogallery: Yamaha Tracer 700 2020