I due marchi svilupperanno in sinergia modelli di piccola e media cilindrata, destinati al mercato indiano e non solo

Finalmente, dopo tanti rumors, arriva l’ufficialità: Triumph Motorcycles e Bajaj Auto firmano una collaborazione strategica per lo sviluppo di una nuova gamma di media cilindrata, che avrà il badge del marchio di Hinckley.

L’accordo

La partnership avrà vantaggi per entrambi i marchi: Bajaj si occuperà infatti di distribuire Triumph nei mercati in cui ancora non è presente, potendo contare su tutta la gamma del brand, incluso quello indiano, in cui Bajaj si occuperà anche della logistica.

Triumph invece amplierà la gamma a livello globale, potendo contare su piattaforme appetibili anche nei nuovi mercati, che guardano con moltissimo interesse alle piccole e medie cilindrate, e generano volumi di vendita impressionanti. Le stesse moto però faranno il loro esordio anche in Europa e in USA.

Triumph Bonneville T100 e T120 Eicma 2019

La nuova gamma

L’accordo porterà nei listini di Triumph diversi nuovi modelli nel corso dei prossimi anni, che avranno cilindrate comprese tra i 200 e i 750 cc e, a detta di Triumph, un prezzo competitivo.

Una scelta che non guarda solo a Oriente: così facendo infatti Triumph spera di attrarre anche nel Vecchio Continente nuovi clienti e target che attualmente non riesce ad accostare al brand vista l’assenza di veri e propri modelli “entry-level” in ognuno dei suoi rami di proposta.

Lecito aspettarsi quindi per il prossimo futuro modern-classic monocilindriche, roadster moderne di piccola cilindrata e adventure destinate ai giovani patentati A2.

Un passo importante

“Si tratta di una partnership estremamente importante per Triumph e sono lieto che da oggi possa ufficialmente cominciare” ha dichiarato Nick Bloor, CEO di Triumph Motorcycles, che ha aggiunto: “Oltre a darci la possibilità di competere in nuovi mercati, la gamma di modelli che svilupperemo insieme ci consentirà di avvicinare al brand nuovi clienti, soprattutto giovani, e costituirà un ulteriore tassello a sostegno della nostra strategia di espansione a livello globale. L’accento cadrà sui mercati in rapido sviluppo del Sud-Est Asiatico, ma anche contesti più maturi, quale quello europeo, ne trarranno beneficio”.