Il recente filmato, diventato virale, dello scontro tra auto e moto avvenuto in Inghilterra pone nuovamente l’accento sulla sicurezza dei motociclisti

È stato uno dei video più cliccati degli ultimi giorni quello che riprende le spaventose immagini di uno scontro ad alta velocità tra un’auto e una moto su una strada dello Yorkshire del Sud, in Inghilterra. Un filmato che pone un’altra volta l’accento sull’uso dell’abbigliamento tecnico e sugli obblighi (mancati) che hanno i motociclisti in merito.

La dinamica

Le immagini pubblicate dalla polizia locale non lasciano dubbi in merito alle responsabilità: l’automobilista infatti invade la corsia opposta a grande velocità in uscita di curva travolgendo un motociclista in sella ad una Suzuki GSX-R1000 K7, che nella frenata compie uno stoppie da stuntman, alzandosi completamente sulla ruota anteriore.

L’impatto è impressionante, e forse la frenata estrema del motociclista ha contribuito a salvargli la vita, facendolo volare molti metri oltre l’auto, ma senza urtare il mezzo subito dopo lo schianto.

Quello che è certo però è che la tuta e l’airbag indossati dal centauro hanno permesso di scrivere un finale per questa storia che non fosse tragico.

Come dichiarato dal comando di Polizia dello Yoprkshire del Sud, “Il motociclista ha riportato una frattura del bacino, di alcune vertebre e di un polso, ma sarebbe quasi sicuramente morto se non avesse indossato una tuta in pelle con protezioni e un airbag che si è gonfiato dopo l’impatto e prima della caduta a terra”.

La situazione in Italia

Il nostro Paese non prevede obblighi di abbigliamento oltre al casco, e in Europa non è che le cose vadano meglio: solo la Francia ha inserito l’obbligo dei guanti omologati per guidatore e passeggero di ciclomotori e motocicli.

Una misura che comunque non cambia la precarietà delle condizioni di sicurezza di chi pensa che il solo casco basti a stare tranquilli.

A nulla sono valse varie campagne sociali per avere sconti su paraschiena e giacche tecniche, e anche la recente iniziativa del Movimento 5 Stelle per avere un bonus sull’acquisto di airbag per motociclisti è saltata, finendo fuori dalla Legge di Bilancio.