Il ddl Milleproroghe, approvato negli ultimi giorni del 2019, sancisce la proroga delle nuovi disposizioni in materia di assicurazioni

La RC Auto Familiare si farà, probabilmente, ma non ora. Il Consiglio dei Ministri infatti ha pubblicato l’ultima versione del decreto Milleproroghe, che rinvia al 16 febbraio l’entrata in vigore delle disposizioni in materia di assicurazione per auto e moto.

Come funziona

La Rc Auto Familiare estenderà la classe più favorevole del nucleo familiare a tutti i mezzi, moto incluse.

Il decreto, firmato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2019, una volta in vigore consentirà di rinnovare i contratti uniformando alla classe più conveniente i veicoli appertenenti ai membri di una famiglia

Un decreto che non mette tutti d’accordo

L’Associazione Nazionale Imprese Assicurative ha subito tuonato contro la Rc Auto Familiare, evidenziando gli svantaggi del decreto: secondo ANIA infatti queste disposizioni annullerebbero le condotte virtuose alla guida, uniformando così il premio sia per chi è prudente e non commette incidenti che per i guidatori “più sbadati”, e andrebbe a svantaggiare i single e le famiglie meno abbienti, che possiedono solo un mezzo.

Visti i prezzi delle Rc in Italia, ci sentiamo di dire che la Rc Auto Familiare, quando entrerà in vigore, farà risparmiare parecchio denaro alle famiglie, e chissà che il mercato motociclistico non possa trarne qualche beneficio.