Kuniyoshi Iwata veglia, mantiene e “coccola” oltre 350 mezzi che ripercorrono la storia di Honda dagli anni ’40 ad oggi

La Collection Hall di Honda al Twin Ring di Motegi è il museo con la M maiuscola per i fan della Casa dell’Ala: proprio accanto al circuito dove ogni anno si svolge l’Honda Racing Thanks Day con i campioni di tutte le discipline in cui il marchio giapponese si cimenta, questo museo conserva la storia e l’eredita di Soichiro Honda.

L’esposizione

La collezione presente nel museo comprende praticamente tutta la storia del motociclismo dal secondo dopoguerra ad oggi con bellissime incursioni nell'automobilismo, come testiminano le tante F1 presenti.

Non solo modelli Honda, ma anche moto iconiche di altri marchi sono esposte nei padiglioni, anche se le moto col profilo dell’Ala la fanno giustamente da padrone: dalla CB 750 Four alle carenate come NSR500 e le più recenti MotoGP come RC211V, RC2112V e RC213V.

Fotogallery: Honda Collection Hall - Motegi

La storia di Iwata

L’attuale responsabile della Collection Hall non ha sempre vigilato su moto ferme e dedicate all’esposizione, anzi: Kuniyoshi Iwata era infatti uno dei meccanici dei team di Freddie Spencer e Mick Doohan nei Grand Prix degli anni ’80 e ’90.

Oggi mantiene ancora perfettamente funzionanti quelle NSR500 e altre centinaia tra moto e auto. Un lavoro estenuante, che la passione e un team di 5 colleghi rendono più facile: "Penso che sia un lavoro molto importante e ne sono orgoglioso. Le macchine sono robuste e resistenti, ma è difficile mantenerle quando sono molto vecchie. La maggior parte delle parti che utilizziamo nelle macchine sono parti singole. Fortunatamente riceviamo molto supporto dal Centro R&D Honda Asaka e da Honda Racing Development Sakura.