Un documento della Pierer Mobility Group traccia le linee del marchio austriaco per le prossime stagioni, con l’ingresso di 5 bicilindriche da mezzo litro

I prossimi passi di KTM sul mercato motociclistico mondiale riassunti in un semplice grafico: materiale riservato a investitori e partner d’azienda, che però è arrivato, come sempre più spesso accade, in mano alla stampa, dandoci la possibilità di svelare almeno in parte il futuro della casa di Mattighofen.

Arrivano le mezzo litro

La novità più importante riguarda l’introduzione di una nuova piattaforma di media cilindrata: quella alimentata da un bicilindrico da 490 cc.

Una adventure, una doppia declinazione specialistica con Supermoto ed Enduro, una Duke e anche un aggiornamento della gamma sportiva con la RC dovrebbero comporre la nuova famiglia di KTM.

Il motore, su cui si sono susseguiti rumors nei mesi precedenti ad Eicma, dovrebbe essere un bicilindrico raffreddato a liquido dotato di distribuzione con doppio albero a camme in testa, cambio a 6 marce e frizione assistita e antisaltellamento.

La potenza ipotizzata si dovrebbe aggiarare sui 55-60 CV, con versioni depotenziate per patentati A2. Ogni modello dovrebbe erogare la stessa potenza, pur avendo messa a punto e caratteristiche diverse a seconda della destinazione d’uso.

Aggiungi un posto in gamma

KTM è decisa a sfruttare al meglio anche il monocilindrico da 390 cc, con l’arrivo, dopo la 390 Adventure presentata ad Eicma 2019, di una Supermoto e di una Enduro.

Anche il rinnovato bicilindrico LC8c, aumentato nell’alesaggio e nella corsa per muovere la nuova 890 Duke R, troverà nuove forme: quelle di una Adventure per esempio, ma anche della tanto chiacchierata Supermoto e della versione Enduro derivata.

Spazio alle elettriche  

La gamma off-road si allarga ulteriormente con le elettriche: La Freeride E trova due nuove versioni: Light A1 e AM, così come la mini SX-E5, che viene affiancata da E10 e E15.