Dopo lo stop indetto lo scorso agosto il Comune da il via al ritorno in città dei mezzi per la micromobilità. Ecco tutte le regole

Segway, hoverboard, monoruote e monopattini elettrici tornano a scorazzare per le strade di Milano.

Si è conclusa ieri infatti la posa dei cartelli che indicano le strade su cui i mezzi per la micromobilità potranno circolare, dando così il via alla sperimentazione.

Le regole

I 130 cartelli posti lungo la cintura esterna della città rimarranno fino al luglio 2021, come previsto dalle linee guida del Ministero dei Trasporti nel giugno 2019.

La circolazione ai mezzi della micromobilità è consentita nelle aree pedonali a patto che la velocità non superi i 6 km/h, e solo per monopattini e segway, nelle piste e sui percorsi ciclabili e ciclopedonali e nelle zone 30, con un limite di velocità di 20 km/h.

Naturalmente non mancano delle eccezioni, con divieto di accesso a questi veicoli, che sono state segnalato con 80 cartelli. La sosta invece è permessa negli stalli per le biciclette o al lato della strada.

Riparte anche lo sharing, che aveva dovuto subire lo stop forzato ad agosto. Tre le aziende selezionate: Wind Mobility, Bit Mobility e Helbi Italia, che avranno in dotazione 750 monopattini ciascuno e che presto portanno iniziare a fornire il servizio.

Una città a misura... Di tutti

L’amministrazione ha espresso soddisfazione per l’avvio della sperimentazione, attraverso le parole di Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici del Comune di Milano: “Questa sperimentazione è per noi molto importante e ne verificheremo l'andamento con attenzione e interesse. I monopattini e gli altri micro mezzi elettrici, al pari delle biciclette contribuiscono a migliorare la qualità della mobilità urbana ma è necessario che vengano usati con molto buonsenso. Le strade sono di tutti e i marciapiede appartengono ai pedoni, per questo siamo stati chiari nel definire gli ambiti dove possono circolare al fine di garantire la sicurezza di tutti”.