Il pilota ceco Jiří Heiník ha trasformato una 1290 Super Duke R del 2015 in un esemplare unico votato all’enduro più estremo

Jiří Heiník ci è cascato di nuovo: dopo aver costruito già in passato una KTM per il fuoristrada più estremo sulla base della 1290 Super Duke ha voluto rinnovare il suo parco moto attingendo sempre alla maxi-naked di Mattighofen.

La moto

Questa volta Heiník ha scelto una KTM 1290 Super Duke R del 2015, trasformandola in una enduro che non ha nulla da invidiare alle più piccole e specialistiche sorelle di Mattighofen, come la 450 EXC e la 690 Enduro R, ma ha dalla sua i 177 CV del bicilindrico LC8.

Per rendere la moto adatta alle avventure più estreme, Heiník ha smontato la forcella WP di serie sulla Super Duke R prendendo in prestito l’unità da 48 mm completamente regolabile della 1290 Super Adventure.

Anche i cerchi in lega della Super Duke hanno lasciato il posto a cerchi a raggi Kimeo nelle misure 21” e 18”, con gomme tassellate. Oltre alla messa a punto del motore le altre modifiche hanno riguardato le sovrastrutture, con il gruppo ottico e il parafango anteriore sostituiti da un becco alto e una singola luce LED.

ktm 1290 super enduro r

Una special con una missione

La 1290 Super Enduro R di Jiří Heiník non è stata costruita per fare bella mostra di sé in qualche salone o per le uscite domenicali, ma per una missione difficile: competere nella classe dedicata alle bicilindriche del prossimo Erzbergrodeo, una delle tappe del mondiale Hard Enduro e meta di piloti da tutto il mondo per l’alto grado di difficoltà.

Jiří Heiník non è certo uno sprovveduto, è un veterano della Pikes Peak, e nonostante i 65 anni punta a completare la tappa austriaca in un’ora e mezza, come i piloti più esperti.