Il bicilindrico da 1.203 che ha esordito lo scorso anno sul tracker stradale potrebbe equipaggiare una adventure

La rivalità storica tra Indian Motorcycle e Harley-Davidson potrebbe trovare un nuovo capitolo nelle prossime stagioni: dopo un secolo di battaglie a suon di vendite nel segmento delle custom, i due marchi potrebbero esordire in contemporanea con due maxi-enduro, dando vita a un inedito trend, quello delle adventure Made in USA.

I rumors

Come rivela il sito britannico BikeSocial, le indiscrezioni sono alimentate da alcuni documenti appertenenti al marchio americano, che parlano di una adventure che presto prenderà posto nei banchi di produzione di Polaris, basata proprio sulla piattaforma FTR 1200.

Indian aveva già in qualche modo sottolineato le doti della naked ispirata all’ovale sterrato con il Rally Pack, che la trasforma in una scrambler pronta all’avventura, ma i piani futuri sembrano puntare tutto su una vera maxi-enduro.

La moto

Se il motore dovrebbe rimanere il bicilindrico a V inclinato di 60 gradi e raffreddato a liquido da 1.203 cc che equipaggia la FTR 1200, in grado di erogare 120 CV di potenza e un picco di coppia di 116 Nm, il telaio sarebbe riprogettato per assecondare quote ciclistiche e duttilità dell’adventure di Indian.

Naturalmente cambierebbero le sospensioni, con una corsa più lunga, mentre la coppia di dischi da 320 mm al’anteriore e la coppia di pinze radiali Brembo potrebbero trovare posto su una coppia di cerchi da 21” e 18”.

Harley vs Indian

Se Indian riuscisse a presentare la moto durante la prossima stagione verrebbe a ricrearsi una rivalità accesa ed inedita con la Harley-Davidson Pan America, di cui conosciamo già alcuni dati, e che verrà probabilmente presentata in maniera ufficiale nell’estate 2020, come da tradizione Harley-Davidson, per poi arrivare nelle concessionarie in autunno come modello della gamma 2021.

L’intuizione di Indian non è certo nuova: tanti marchi hanno trasformato naked e stradali in moto turistiche e dal piglio avventuroso: ad iniziare dalla mamma di tutte le maxi-enduro, la R80 G/S, fino alla imminente Ducati Multistrada V4.