Peserà 219 kg e avrà un’autonomia di circa 100 km la prima moto a zero emissioni di Akashi. Non ha ancora un nome, ma linee simili alla Ninja 650

Nell’anno delle novità elettriche di EICMA, Kawasaki presenta e svela il primo prototipo di moto elettrica che debutterà a breve, come confermato dal presidente Yuji Horiuchi al Salone di Milano.

I dettagli

Da anni il marchio di Akashi dedica tempo e risorse allo sviluppo di una moto elettrica che possa conservare le sensazioni di guida di una endotermica, affinando i progressi durante i molti test effettuati nella circuito Autopolis, nel sud del Giappone.

Fotogallery: Kawasaki EV Project

 Il risultato è una moto di potenza media, con potenza massima di 28 CV (20 kW), un’autonomia di 100 km e un peso di 219 kg e con un cambio a 4 rapporti.

EV Project, questo il nome del prototipo, mutua molto dalle medie Kawasaki: struttura, freni e sospensioni, così come le linee sono infatti le stesse della Ninja 650. Il sistema di ricarica dovrebbe essere invece CHAdeMo, con le batterie ricaribili anche da presa domestica.

Il futuro del Fun To Ride

"Durante lo sviluppo del prototipo – ha spiegato Horiuchici siamo concentrati molto sulle sensazioni di guida combinando la coppia immediata dell’elettrico con la possibilità di usare il cambio, pregorativa dei motori a combustione, per conservare un’ottima sensazione di guida”