Dopo aver presentato un concept dal sapore vintage custom, la casa tedesca sfodera un secondo prototipo per il boxer da 1.800 cc

Dopo la presentazione del Concept R18 al Concorso d’Eleganza Villa d’Este in molti si aspettavano per EICMA 2019 l’entrata ufficiale del nuovo cruiser dotato del poderoso boxer da 1.800 cc nella gamma del marchio tedesco.

Invece ad esordire è un nuovo prototipo, che detta la strada verso la produzione dei modelli custom BMW, il Concept R18/2.

Moderno e pensato per il viaggio

Questo nuovo concept, contraddistinto nella nomenclatura dal “/2” è forse il prototipo che più si avvicina al futuro modello di serie, e che ha già assaggiato la strada durante i primi test, come riportato da varie foto-spia.

La carenatura frontale è l’elemento che spicca maggiormente, dando una connotazione custom touring, opposta alla minimale R18 e molto più pragmetica delle due special Departed e Birdcage che hanno accompagnato lo sviluppo del boxerone.

Fotogallery: BMW R18/2 Concept

Il cruiser prende forma

Rimangono al loro posto però il telaio a culla, il serbatoio a goccia e altri dettagli come il manubrio minimale e le linee della sella, mentre prendono forma quote ciclistiche “umane”, a dispetto di quelle utilizzate per le special: la ruota anteriore da 19” con doppio disco morso da pinze Brembo e la posteriore da 16”.

Il tutto impreziosito dalla verniciatura in Candy Apple Red, che esalta il profilo e le curve del Concept R18/2 e dallo scarico Hattecch in acciaio inossidabile.

Il motore

Custodito all’interno del telaio nero spiccano i due grandi cilindri opposti del boxerone da 1,8 litri, con raffreddamento misto aria/olio e dall’estetica vintage. Sul grigio del bicilindrico spiccano la cover frontale del motore e i copri valvole in nero metallizzato, mentre rimane al suo posto il badge già visto sui precedenti prototipi.

Un boxer, tante possibilità

“Dopo la presentazione del Concept R18, il nostro scopo con la versione /2 è stato quello di dimostrare quanto sia versatile la piattaforma come inizio per la customizzazione e quanto siano differenti i risultati” ha dichiarato Bart Janssen Groesbeek, BMW Motorrad Vehicle Designer e capo del progetto R18, che ha aggiunto: “Siamo rimasti impressionati dalle possibilità della R18, capace di vestire bene i panni di una moto anni ’30, di una degli anni ’80 ma anche di un modello attuale”.