Il marchio di Schiranna mantiene la promessa e raccoglie la sfida nel segmento hypernaked, con un missile da 208 CV

Dopo il successo della Brutale 1000 Serie Oro di EICMA 2018, MV Agusta porta al Salone di Milano il modello di serie della super-naked tutta muscoli, la Brutale 1000 RR.

Il motore

Il quattro cilindri da 998 cc è derivato da quello della carenata F4. Un motore capace di scaricare sulla ruota posteriore ben 208 CV a 13.450 giri e 116,5 Nm di coppia. Cifre che lasciano a bocca aperta in virtù del peso a secco della moto, che si ferma a 186 kg.

L’acceleratore Ride-by-wire è coadiuvato da un cambio elettronico sia in salita che in scalata, mentre a gestire le grandi capacità della Brutale 1000 RR ci pensa la centralina Eldor EM2.0 abbinata ad una piattaforma inerziale che gestisce, oltre all’acceleratore elettronico e le 4 mappe (Race, Rain, Sport, Custom), il controllo di trazione, il launch control e l’anti-Wheelie. Un 4 cilindri che, come specifica MV Agusta, è in grado di superare i 300 km/h.

Fotogallery: MV Agusta Brutale 1000 RR

La ciclistica

Sul telaio a traliccio in acciaio con piastre laterali in alluminio si trovano sospensioni semi-attive Smart EC, con forcella Ohlins NIX30 e monoammortizzatore TTX dello stesso marchio sul forcellone oscillante monobraccio.

A completare il reparto un ammortizzatore di sterzo Ohlins EC con sistema di regolazione elettronico. Sulla coppia di cerchi in alluminio forgiato da 17” sono stati installati una coppia di dischi flottanti da 320 mm morsi da pinze Brembo Stylema all’anteriore, e un disco da 220 mm al posteriore.

I dettagli

La linea è quella affilata e aggressiva che contraddistingue la gamma naked di MV Agusta, a cui la Brutale 1000 RR aggiunge un gruppo ottico full-LED, TFT da 5” a colori, Cruise Control e app dedicata MVride, con funzione mirroring, navigazione e setup delle mappe motore, delle sospensioni elettroniche e dispositivi di sicurezza.