Presentata al salone di Tokyo la ZH2 2020, una quattro cilindri sovralimentata da un compressore centrifugo. Ecco foto, dettagli e prezzo

Al Salone di Tokyo è andato in scena un nuovo capitolo della storia ormai ricca della gamma Z di Kawasaki. Il marchio di Akashi ha infatti svelato la tanto attesa ZH2 2020, la naked più potente e più radicale mai costruita da Kawasaki.

Il motore

Fa il suo debutto tra le nude il quattro cilindri da 998 cc sovralimentato da compressore centrifugo, già conosciuto sulla Ninja H2 e Ninja H2R. Un motore capace di scaricare sulla ruota posteriore 200 CV a 11.000 giri e un picco di coppia di 137 Nm a 8.500 giri/min.

kawasaki ZH2 2020

Acceleratore elettronico, frizione assistita e antisaltellamento e cambio “Dog ring”, derivato da Formula1 e MotoGP e caratterizzato dal movimento di anelli sagomati che rendono solidali gli ingranaggi delle marce, rappresentano gli highlights della ZH2. Il raffreddamento è, come sulle altre H2, unico per motore, trasmissione e compressore.

Fotogallery: Kawasaki Z H2 2020

La ciclistica

Ad incastonare il quattro cilindri c’è un telaio a traliccio in tubi d’acciaio di differente spessore, con forcellone derivato dalla ZX-10RR.

Per le sospensioni troviamo una forcella Showa SFF-BP completamente regolabile e un monoammortizzatore dello stesso marchio. A frenare i 200 CV della nuova Z H2 ci pensano le pinze monoblocco Brembo M 4.32 che mordono una coppia di dischi da 290 mm per l’anteriore, mentre al posteriore c’è una pinza Nissin con disco da 226 mm.

La Kawasaki Z H2 può contare su un serbatoio da 19 litri, e in ordine di marcia raggiunge i 239 kg.

kawasaki ZH2 2020
kawasaki ZH2 2020

La tecnologia

Una piattaforma inerziale a 6 assi targata Bosch governa l’elettronica della Kawasaki Z H2, che può vantare 4 Riding Mode (Sport, Road, Rain e uno personalizzabile) e 3 opzioni di potenza motore: Full, Middle (150 CV) e Low (100 CV).

Presenti il Traction Control, il Cornering ABS, Launch Control, Cruise Control, il Kawasaki Cornering Managment Function e il Quickshifter Up&Down, che entra in funzione solo dopo i 2.500 giri.

Lo stile

Il Sugomi Style che ha reso celebri le naked di Kawasaki si ritrova tutto nella Z H2, che si arricchisce di un frontale asimmetrico, con presa d’aria spostata sul lato sinistro. Il gruppo ottico Full-LED e lo schermo TFT la rendono moderna, e grazie all’app Rideology, sempre connessa allo smartphone.

Disponibilità e prezzo

Non è stato ancora annunciata una data per l’arrivo della Z H2 nelle concessionarie, mentre è stato comunicato il prezzo in Italia, che è di 17.590 euro f.c.