Doppia versione per la Gixxer 250: naked e carenata, entrambi in anteprima al Tokyo Motor Show. Possibile un futuro anche in Europa

Apre le porte il 23 ottobre il Tokyo Motor Show, e sono molte le novità che verranno svelate: sicuramente debutterà la Z H2 Supercharge di Kawasaki, e anche i mezzi per la mobilità del futuro di Yamaha. Suzuki invece punta tutto su una coppia di quarto di litro, le Gixxer 250.

Le moto

Due conferme che tornano in maniera radicalmente evoluta: entrambe legate alla GSX250R che è stata in vendita anche da noi, trovano per il 2020 una nuova ciclistica, con telaio, ruote, sospespensioni e freni finora inediti sul modello, e nell’estetica.

Le due moto condividono infatti gran parte delle linee, con la SF che è dotata di carenatura integrale e faro differente rispetto alla naked Gixxer 250. La SF si differenzia inoltre per il manubrio basso e per la presenza di una colorazione MotoGP Replica.

Fotogallery: Suzuki Gixxer 250 e Gixxer 250 SF

Una coppia di moto che riesce anche a contenere il peso: 161 kg in ordine di marcia per la SF, 5 in meno per la naked.

Il motore

Il monocilindrico a 4 tempi con distibuzione a 4 valvole raffreddato ad olio è capace di erogare una potenza di 26 CV a 9.000 giri con un picco di coppia di 22,6 Nm a 7.500. Rispetto alla GSX250R le due moto guadagnano rispettivamente 20 e 25 kg di peso in meno e 1 CV in più.

Non è affatto improbabile che dopo il debutto nella terra del Sol Levante, le Gixxer 250 trovino spazio anche da noi.